SUBIACO: I MONASTERI DI SAN BENEDETTO E SANTA SCOLASTICA
Subiaco è il centro più grande dell’alta Valle dell’Aniene e si trova all’interno del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, l’area protetta più estesa del Lazio. Il centro storico di Subiaco è costituito dal Borgo Medievale degli Opifici, con i suoi suggestivi vicoli ed i suoi piccoli slarghi che fino a qualche tempo fa erano la sede di antiche botteghe artigianali. Proprio in questo luogo sorgono i due tra i più importanti monasteri italiani: quello di Santa Scolastica e di San Benedetto.
Il monastero di Santa Scolastica fu l’unico dei dodici monasteri che San Benedetto ha voluto in questa valle, sopravvissuto ai terremoti e alla distruzione saracene. Il nome originario fu “Monastero di San Silvestro” nel IX secolo prese il nome di “Monastero di San Benedetto e di Santa Maria Scolastica” e nel XIV secolo il nome attuale.
Il monastero di San Benedetto definito da Pio II “nido delle rondini” si erge nella curvatura di un’immensa parete rocciosa del Monte Taleo. Si presenta così incassato nella roccia a strapiombo: partei, volte e scale perfettamente integrate nella pietra garantiscono un’autentica suggestione a chi si avvicina per visitarlo. Costituisce un monumento unico nel suo genere per la sua bellezza e per la sua spiritualità.
Tematiche
I PERCORSI DELLA STORIA
Scopriamo le tracce della storia, ma anche della preistoria e dell’archeologia, lungo il nostro percorso. Spesso i luoghi raccontano di grandi imprese e aiutano ad approfondire quanto studiato sui libri, con un emozionante contatto diretto.
Subiaco, culla del monachesimo occidentale e luogo profondamente legato alla figura di San Benedetto da Norcia. Qui, tra il VI secolo e il Medioevo, nacque un modello di vita monastica destinato a influenzare profondamente la cultura, la spiritualità e la società europea. La visita ai Monasteri di San Benedetto e di Santa Scolastica, immersi in uno straordinario contesto naturale, permette di conoscere la Regola benedettina, il ruolo dei monasteri nella conservazione del sapere e la diffusione del monachesimo nel continente. Attraverso affreschi, chiostri, antichi manoscritti e testimonianze architettoniche, gli studenti scopriranno come i monasteri medievali fossero non solo luoghi di preghiera, ma anche centri di cultura, studio, accoglienza e sviluppo del territorio. Un itinerario che offre un’importante occasione per approfondire il Medioevo, la figura di San Benedetto e l’eredità culturale lasciata dal monachesimo benedettino.
Programma indicativo
Partenza dell’escursione guidata attraversando il borgo di Subiaco, soffermandoci su la rocca abbaziale e il borgo vecchio.
Successivamente, spostamento a piedi verso Piazza della Resistenza, dove passa il sentiero del Cammino Naturale dei Parchi che collega Roma all’Aquila e che sale verso il monastero di Santa Scolastica ed il Sacro Speco di San Benedetto. Prima di raggiungere il monastero di Santa Scolastica, una deviazione ci porterà a visitare i suggestivi laghetti di San Benedetto sul corso del fiume Aniene, uno dei maggiori affluenti del Tevere.
Qui possiamo svolgere delle attività legate all’educazione sull’importanza dell’acqua, facendo riferimento anche alla storia e a quanto i Monti Simbruini fossero fondamentali per l’antica Roma, tanto che i maggiori acquedotti romani furono costruiti proprio a partire dalle pendici di queste montagne.
Poco prima di pranzo si raggiunge il Monastero di Santa Scolastica, per una visita completa. Qui la fornita erboristeria storica, ci fornirà molti spunti per approfondire la conoscenza di alcune piante.
Dopo pranzo continuiamo a salire sul sentiero fino a raggiungere il bellissimo affaccio panoramico su Subiaco, adiacente all’ingresso principale del Monastero di San Benedetto – Sacro Speco di Subiaco dove non è difficile avvistare rapaci in volo.
La giornata prosegue con la visita del Monastero.
da 12,00€
Quota di partecipazione base a persona, per uscita didattica di un giorno (come da programma) su base gruppo classe di 20 studenti, trasporto non incluso.
La quota di partecipazione varia in funzione del numero di partecipanti e delle possibilità di viaggio scelte.
Richiedere un preventivo specifico per il proprio gruppo.



