Parco Naturale Marturanum

Come Indiana Jones tra storia e natura

Il Parco Naturale Marturanum: su soli 1200 ettari ospita tre ambienti naturali diversi e una delle necropoli etrusche più importanti della Tuscia, quella di San Giuliano, le cui tombe più antiche risalgono all’VIII secolo a.C. Qui si può imparare a riconoscere la natura della forra, con le sue peculiarità botaniche, ed esplorare in sicurezza le tombe rupestri che ne costellano le pareti, facendo un viaggio nell’ecologia e nella storia di tutto il centro Italia.

Programma indicativo

PARCO NATURALE MARTURANUM – BARBARANO ROMANO

Partenza in pullman dalla sede della scuola.

Arrivo al parcheggio di Caiolo e incontro con la guida ambientale escursionistica.

Partendo dal parcheggio, prenderemo il sentiero che, scendendo per una breve, ma suggestiva tagliata, conduce alla gola di tufo su cui sono scolpite le prime tombe della necropoli. Qui, sul fondo del vallone, si trova il complesso delle “Palazzine”, tombe a camera che ricordano un condominio. Attraversando il torrente, in estate poco più che un accenno d’acqua, si incontrano prima le “Tombe a portico” e poi la maestosa “Tomba della Regina”, tomba a semidado le cui decorazioni sono ancora perfettamente visibili. Il sentiero termina alla tomba del Cervo, un grande semidado scavato nel tufo, posto al di sopra della camera di sepoltura. Alla piazzola sovrastante, impiegata nei riti funebri, si accedeva per mezzo della scala scavata nella roccia e oggi non percorribile. Qui potremo ammirare da vicino il bassorilievo del cervo e del lupo che è diventato il simbolo del Parco Marturanum. Lungo il torrente, con un po’ di fortuna, ci si può imbattere in alcune specie di anfibi forestali come la salamandrina settentrionale e la rana appenninica. Da qui prenderemo il sentiero che porta all’altopiano del Caiolo e raggiungeremo il punto panoramico da cui osservare le forre dall’alto. Proseguiremo, infine, per chiudere l’anello e tornare al parcheggio. Attraversando gli spazi aperti potremo scorgere le ultime fioriture di orchidee selvatiche, le numerose farfalle e i rapaci in cerca di preda, come il biancone e il gheppio, che spesso sorvolano l’area, oltre alle tracce di istrici e cinghiali.

Pranzo al sacco previsto durante l’uscita e rientro a scuola a fine attività.

Tematiche 

A TUTTA NATURA, PICCOLI GRANDI SCIENZIATI, I PERCORSI DELLA STORIA – esplorare un’area tra natura e storia e con gli elementi naturali, è il miglior modo per conoscere un territorio e scoprirne i suoi segreti. Un “canyon” può essere un compendio completo di geologia, botanica ed ecologia, che racconta la storia di un habitat…un’’enciclopedia senza fine.

 

da 12,00€

Quota di partecipazione base a persona, per uscita didattica di un giorno (come da programma) su base gruppo classe di 20 studenti, trasporto non incluso.

La quota di partecipazione varia in funzione del numero di partecipanti e delle possibilità di viaggio scelte.

Richiedere un preventivo specifico per il proprio gruppo.

Compila il modulo di richiesta preventivo

    Nome scuola (*)

    Indirizzo plesso (via, n. civico)*

    Città plesso (*)

    Email scuola (*)

    Nome cognome insegnante referente (*)

    Telefono insegnante

    Numero di studenti

    Periodo ipotetico di viaggio

    Durata del viaggio (gg)

    Nome plesso (*)

    Cap plesso (*)

    Provincia plesso (*)

    Telefono scuola (*)

    Email alla quale si desidera ricevere le informazioni (*)

    Numero di insegnanti

    Classi


    • uscita didattica a Pienza e Montepulciano
    • uscita didattica a Pienza e Montepulciano
    • uscita didattica a Pienza e Montepulciano
    • uscita didattica a Pienza e Montepulciano