ALTOPIANO DI ASIAGO
- Il viaggio
- I percorsi della storia: Prima Guerra Mondiale
- Natura: trekking ed educazione ambientale
- Piccoli grandi scienziati: astronomia
- Quote
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La Grande Guerra coinvolse attivamente il Regno d’Italia per 1250 giorni, dal 24 maggio 1915 al 4 novembre 1918. Su queste terre, i due eserciti Italiano e Austro-Ungarico si confrontarono in un continuo susseguirsi di battaglie e inutili carneficine marchiando in modo indelebile boschi e montagne. L’Altopiano di Asiago conserva valenze storiche e rievocative importanti unite a caratteristiche naturalistiche e culturali eccezionali. In quelli che una volta furono i campi di battaglia, ancora oggi si possono vedere trincee, costruzioni militari, crateri scavati da granate, mentre sulle vette delle montagne ci sono ancora i resti degli osservatori e dei forti militari, ossari e sacrari sparsi su tutto il territorio che mantengono vivo il ricordo di tutti i caduti. Tutto l’Altopiano offre quindi innumerevoli spunti e contenuti che uniscono in uno strettissimo legame i temi storici a quelli naturalistici.
Tematiche
I PERCORSI DELLA STORIA
Il tema della Grande Guerra sarà presente durante il viaggio: l’Altopiano di Asiago fu teatro di forti, sanguinose e storiche battaglie causate dall’avanzata dell’impero austro-ungarico.
NATURA
Fantastici trekking per esplorare boschi, vallate e ambienti fluviali, approfondendo temi legati alla biodiversità, agli ecosistemi. La visita al Museo Naturalistico “Patrizio Rigoni” completa l’esperienza con un approfondimento sulla flora, la fauna e la geologia dell’Altopiano.
PICCOLI GRANDI SCIENZIATI
Conosceremo l’astronomia visitando uno dei più grandi osservatori astronomici in Italia.
LA PRIMA GUERRA MONDIALE
Scopriamo le tracce della storia, lungo il nostro percorso. Spesso i luoghi raccontano di grandi imprese e aiutano ad approfondire quanto studiato sui libri, con un emozionante contatto diretto. La storia è la chiave di lettura sul mondo, indispensabile per imparare da dove veniamo e darci strumenti preziosi per affrontare il futuro.
Il tema della Grande Guerra sarà presente durante il viaggio: l’Altopiano di Asiago fu teatro di forti, sanguinose e storiche battaglie causate dall’avanzata dell’impero austro-ungarico. Oggi questi luoghi fanno vivere emozioni uniche, creando la possibilità di vivere la storia in modo assolutamente coinvolgente.
Attività con cui comporre il viaggio
MONTE CENGIO – LE VERTIGINI DELLA GUERRA
Fantastica escursione guidata di interesse storico e naturalistico: il monte Cengio è tristemente famoso, per l’estrema resistenza dei Granatieri di Sardegna all’avanzare delle truppe austro-ungariche durante l'”Offensiva di primavera” – maggio/giugno 1916 – più nota come Strafexpedition. Si percorre la mulattiera di arroccamento, costruita dalla 93^ Compagnia Zappatori del I Reggimento Genio negli anni 1917-1918, sfruttando cenge naturali, e gallerie scavate nella roccia.
FORTE VERENA, IL “DOMINATORE DEGLI ALTIPIANI”
Escursione guidata al forte Verena, costruito tra il 1910 ed il 1914 a 2.019 metri di altitudine sulla sommità dell’omonimo monte, a difesa del confine italiano. Faceva parte dello Sbarramento Agno-Assa, III settore – Asiago. Alle ore 3.55 del 24 maggio 1915 dal Forte Verena partì il primo colpo di cannone da parte italiana della Grande Guerra che sancì l’entrata del Regno d’Italia nel primo conflitto mondiale. Fu anche il primo forte italiano fatto “tacere” delle imponenti artiglierie Imperiali. Salendo si potrà ben notare il passaggio al limite superiore della vegetazione.
FORTE LISSER: L’ARCHITETTURA DELLA GRANDE GUERRA
Escursione guidata al forte Lisser, sulla cima del monte Lisser alla quota 1633 metri, all’estremità orientale dell’Altipiano. Insieme a forte Cima di Campo e Cima Lan faceva parte dello sbarramento italiano Brenta- Cismon durante la Grande Guerra. L’8 giugno 1916 durante l’offensiva di Primavera (Strafexpedition) venne colpito da alcuni colpi d’artiglieria austriaca da 30,5 cm; sostanzialmente rimane intatto nella sua struttura e recentemente dopo il restauro che lo ha riportato al suo antico “fascino” è stato inserito nell’Ecomuseo delle Prealpi Vicentine “I forti dell’Altopiano”.
VAL MAGNABOSCHI–CESUNA: IL “SETTORE INGLESE”
Escursione guidata in Val Magnaboschi, uno dei cimiteri di guerra inglesi, gestito direttamente dalla Commonwealth War Graves Commission, vicino all’ex cimitero italo-austriaco. Oggi 180 caduti di quelle battaglie sono lì sepolti. L’escursione si svolge in tipico ambiente prealpino con alternanza di boschi e radure.
I TRE MONTI – BERSAGLIERI ALL’ASSALTO
Escursione guidata. La prima Battaglia dei Tre Monti fu combattuta dal 28 al 31 gennaio 1918 mentre la seconda battaglia ebbe luogo il 30 giugno 1918. Le gobbe erbose a nord del Col del Rosso, e nei pressi di Casera Melaghetto, sono ancora traforate da migliaia di crateri. Fu, probabilmente, la più grande battaglia d’artiglieria campale della prima guerra mondiale.
FORTE CAMPOLONGO (CORBIN): IL “GUARDIANO DELLA VALLE”
Escursione guidata al Forte Campolongo che, con il forte Verena e il forte Corbin, costituiva la più diretta risposta alla linea dei forti austroungarici.
La passeggiata si snoda sull’ex strada militare di servizio al forte; circondata da boschi di abete ricchi di sottobosco. Arrivando in prossimità del forte la vegetazione cambia repentinamente per cui si trovano molteplici specie termofile. La visita allo S-ciason ben introduce al carsismo dell’Altopiano dove molte voragini divengono “trappole” per la neve che si conserva tutto l’anno.
FORTE CAMPOLONGO (CORBIN): IL “GUARDIANO DELLA VALLE”
Escursione guidata all’ Ecomuseo all’aperto e ai luoghi descritti da Emilio Lussù nel suo libro “Un anno sull’Altipiano”. L’ambiente naturale prettamente carsico riserva sempre qualche sorpresa sia faunistica che floristica.
NOTA: escursione adatta solo a studenti dalla 3° superiore in poi abituati a camminare.
IL GRUPPO DELLE MELETTE LA “CHIAVE” D’ITALIA
Escursione guidata. Nel maggio del 1916 l’offensiva austriaca di Primavera, meglio nota con il nome di Strafexpedition, investiva l’Altopiano dei “Sette Comuni”. Tra il 5 e l’8 giugno 1916 si combatté la I° Battaglia delle Melette. Quattro Battaglioni Alpini “Argentera”, “Morbegno”, “Val Maira” e “Monviso”, inquadrati nel “Gruppo Alpini Foza” e i sei Battaglioni del 151° e 152° Reggimento Fanteria della Brigata “Sassari”, privi di alcun sostegno di artiglieria, arrestarono sull’ultimo baluardo montano del Monte Fior e del Monte Castelgomberto gli agguerriti reparti della 6^ Divisione Imperiale, tra i quali il 27° Reggimento “Konig der Belgier” e il 2° Reggimento della Bosnia. La seconda battaglia delle Melette si combatté dal 14 al 17 e dal 22 al 23 novembre 1917. L’attacco decisivo Austroungarico, sferrato il 3-5 dicembre 1917, costrinse i reggimenti italiani ad arretrare più a sud sulla linea dei “Tre Monti”. Significativa è la tipologia carsica e l’abbondante varietà di specie floristiche anche rare.
MUSEO DELLA GRANDE GUERRA
Visita guidata al Museo della Grande Guerra. Sono esposti oltre 5000 reperti di ogni genere e diversi effetti personali quali, indumenti, attrezzi, suppellettili, decorazioni, documenti ufficiali, testimonianze personali e via dicendo.
SACRARIO MILITARE DEL LAITEN
Visita guidata al Sacrario Militare del Laiten, progettato dall’architetto Orfeo Rossato di Venezia e venne ultimato nel 1936.
SACRARIO MILITARE DEL LAITEN
Visita guidata lungo il “Sentiero del Silenzio, Porta della Memoria”, una proposta nata per valorizzare un’area di straordinario interesse storico ed ambientale, sita sull’Altopiano dei Sette Comuni, nell’alta Valle di Campomulo.
TREKKING ED EDUCAZIONE AMBIENTALE
Una vera immersione nella natura, con escursioni, attività didattiche, laboratori, interpretazione ambientale, avvistamenti e osservazioni della fauna e della flora selvatica, ma anche giochi ed emozioni, per avvicinare in modo divertente i ragazzi alla scoperta del proprio territorio.
Fantastici trekking per esplorare boschi, vallate e ambienti fluviali, approfondendo temi legati alla biodiversità, agli ecosistemi, alla gestione sostenibile del territorio e alle tradizioni locali. La visita al Museo Naturalistico “Patrizio Rigoni” completa l’esperienza con un approfondimento sulla flora, la fauna e la geologia dell’Altopiano.
Attività con cui comporre il viaggio
LA VALLE DEI MULINI E L’ANTICA VIA DELLA VAL FRENZELA
Escursione guidata nella Valle dei Mulini. Il territorio di Gallio, a differenza di altre zone dell’Altopiano, è ricco di sorgenti d’acqua perenne
IL BOSCO DI ASIAGO
Escursione guidata attraverso i boschi di Asiago, alla scoperta delle piante, animali e delle attività tipiche dell’altopiano. I temi trattati saranno il pascolo e la vita di malga, gli ecosistemi forestali e l’equilibrio ambientale, il bosco testimone dell’altopiano, la gestione sostenibile, la Grande Guerra, le reti Trofiche e il Carsismo.
L’ANELLO NATURALISTICO DELLA VAL DI NOS
Escursione guidata lungo un itinerario ad anello, immersi completamente nel bosco, su stradine e sentieri.
MUSEO NATURALISTICO DEL “PATRIZIO RIGONI”
Visita guidata del Museo Naturalistico del “Patrizio Rigoni”. Il Museo conserva ed espone testimonianze naturalistiche relative al territorio dell’Altopiano dei 7 Comuni e rientra nel progetto chiamato Laboratorio Didattico Ambientale, nato da bisogni emergenti del territorio, grazie alla passione e alle donazioni del maestro Patrizio.
ASTRONOMIA
Le scienze sono affascinanti: sperimentare sul territorio e con gli elementi naturali è il miglior modo per conoscerne i segreti.
Questo viaggio offre l’opportunità di avvicinarsi al mondo dell’astronomia attraverso la visita a uno dei più importanti osservatori astronomici d’Italia. Situato sull’Altopiano di Asiago, in località Pennar, a 1.045 metri di altitudine, l’Osservatorio Astronomico di Asiago fu fondato nel 1942 dall’Università di Padova grazie alle eccellenti condizioni di osservazione offerte dal cielo della zona. Ancora oggi rappresenta un importante centro di ricerca, didattica e divulgazione scientifica.
Attività con cui comporre il viaggio
OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI ASIAGO
Visita guidata dell’Osservatorio Astronomico di Asiago. Con la proiezione di immagini e filmati, si affronterà un particolare argomento di astronomia. Si parlerà inoltre degli strumenti utilizzati per la ricerca astronomica, in particolare dei telescopi di Asiago e del lavoro svolto in questo istituto di ricerca. Durante l’incontro si visiterà il telescopio “Galileo” del Dipartimento di Fisica ed Astronomia dell’Università di Padova.
da 114,00€
Quota di partecipazione a persona, per viaggio di due giorni come da esempio di programma indicato, su base gruppo classe di 20 studenti, trasporto non incluso.
La quota di partecipazione varia in funzione del numero di partecipanti e delle possibilità di viaggio scelte.
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