Mantova e il Parco del Mincio

Città della cultura e Natura lungo il fiume

Mantova è città d’arte d’eccezione, che, fra l’altro, diede i natali a Virgilio: protagonista del Rinascimento italiano, guidata dall’illuminata signoria dei Gonzaga, offre un ricco centro storico. La città è bagnata dalle acque del Mincio, che dà il nome al Parco Regionale, con un territorio assai vario che spazia dalle colline moreniche alla pianura terrazzata al complesso dei laghi, con eccezionali zone umide, boschi planiziali e zone agricole. Queste terre sono perciò perfette per capire e vivere in prima persona la vita di campagna legata a processi di sostenibilità ambientale, avanguardia energetica e riuscita integrazione fra l’azione dell’uomo e la natura oggi e nella storia. Tutta l’area è caratterizzata
da splendidi ambienti naturali legati al corso d’acqua, che ospitano ricchissima avifauna, e una spiccata ruralità: è il cuore verde della provincia mantovana, dove coltivazioni e allevamenti divengono spunto di visita didattico – turistico

Tematiche

NATURA
Un’immersione nella natura, con escursioni, attività didattiche, laboratori, interpretazione ambientale, avvistamenti e osservazioni della fauna e della flora selvatica, ma anche giochi ed emozioni, per avvicinare in modo divertente i ragazzi alla scoperta del proprio territorio. Per conoscere appieno le bellezze naturalistiche del Parco del Mincio, con entusiasmanti escursioni e la navigazione sulle acque del fiume.

PICCOLI GRANDI SCIENZIATI – L’ACQUA
Sperimentare sul territorio e con gli elementi naturali è il miglior modo per conoscere i segreti delle scienze. Conosceremo il fiume Mincio, che ospita degli ecosistemi unici, da scoprire navigando le sue acque.

CITTA’ 
Mantova è una città tutta da gustare camminando: andiamo alla scoperta della sua storia, che ci racconta della famiglia dei Gonzaga, che ha scritto la storia del Rinascimento di queste terre.

DALLA TERRA ALLA TAVOLA
L’agricoltura sostenibile è un tema di grande attualità, che è importante conoscere e valorizzare. Nelle terre del Mincio si trovano prodotti d’eccellenza come il Grana Padano, e la vita di campagna è all’insegna della tecnologia, grazie all’utilizzo delle biomasse.

Obiettivi formativi

Conoscere la storia e l’arte della città di Mantova, con approfondimenti sul Rinascimento. Comprendere i legami fra città e campagna e l’ecosistema fluviale. Conoscere le tradizioni agricole e le moderne tecniche di agricoltura sostenibile. Capire la particolarità di flora e fauna locali, sperimentando con laboratori sul campo.

Esempio di itinerario di 2 giorni

GIORNO 1: PARCO DEL MINCIO

dedichiamo mezza giornata alla piacevole navigazione naturalistica. L’itinerario permette di rivolgere uno sguardo privilegiato al fascino paesaggistico e alla ricchezza floro-faunistica del settore lacustre della Riserva Naturale “Valli del Mincio”, nel cuore del Parco del Mincio. Il percorso prevede la navigazione in barca, fra estese formazioni di canneti, cariceti e ninfee, alla scoperta soprattutto dell’avifauna – stanziale e di passo – di questo delicato ecosistema (navigazione: 1h).
Navigazione guidata naturalistica con battello elettrico (se disponibile al momento della conferma, altrimenti battello a motore) sul Lago Superiore (Riserva Naturale “Valli del Mincio”), durata 1h/1,30h.
NB: in caso di meteo avverso la navigazione non può effettuarsi: si propone laboratorio al MASTeR.

Il Parco Bertone di Goito e il Centro di Reintroduzione della cicogna bianca, fiore all’occhiello del Parco del Mincio.
Il Parco Bertone, realizzato nella seconda metà del XIX secolo dalla nobile famiglia D’Arco a completamento della villa di campagna della famiglia, è un classico esempio di giardino romantico, con varietà di scorci e di suggestioni naturalistiche. Oltre alle specie arboree tipiche del bosco planiziale naturale si individuano piante esotiche introdotte dai D’Arco e, all’epoca, piuttosto rare, quali ginkgo biloba e liriodendro; per rendere l’ambiente più vario e rispondente ai gusti del tempo, inoltre, furono creati il laghetto e una piccola collina. Adiacente al Parco si trova il Centro di Reintroduzione della Cicogna bianca, parte integrante di un programma europeo mirato a riportare le cicogne nei territori dai quali sono scomparse.

GIORNO 2: MANTOVA E IL PARCO DELLA SCIENZA

Mantova: città della cultura, immersa nella natura!
La storia di Mantova è scritta con evidenza sui palazzi e nelle piazze della città e la lettura delle tracce del tempo, dall’alto medioevo all’età comunale, dal Rinascimento ai nostri giorni, si offre spontanea al visitatore che percorra il centro storico. Molti gli edifici e le piazze degne di nota: Piazza Sordello, Piazza Broletto, l’Arengario con la Torre Comunale, Piazza delle Erbe e la Torre dell’Orologio (visite solo in esterni).

Pranzo al sacco.

Sulle rive del Lago di Mezzo e del Lago Superiore, affiancato dalla pista ciclabile, sorge il Parco della Scienza: una ventina di installazioni distribuite su un percorso di circa 1 km, ideate per sperimentare direttamente le leggi della fisica. Ottica, acustica, meccanica, elettricità, proposte sotto forma di gioco e di semplici esperimenti, diventano discipline alla portata di tutti, anche dei più piccoli.

Attività per personalizzare il viaggio:

  • CITTA‘ –  Mantova: Visita più approfondita della città includendo alcuni importanti monumenti come: Palazzo Te, Torre dell’Orologio e Palazzo Arco.
  • CULTURA – Castellaro Lagusello: escursione in questo borgo medioevale. L’abitato si affaccia su un piccolo laghetto di origine glaciale, uno degli ultimi rimasti nell’area morenica mantovana; Sabbioneta: escursione in questo borgo medioevale, patrimonio dell’UNESCO, che rappresenta un perfetto esempio di applicazione delle teorie rinascimentali su come vada progettata una città ideale.
  • NATURA – Il Bosco Fontana: dal 1976 è Riserva Naturale Orientata. E’ importante per il suo patrimonio  vegetativo molto vario e per il sottobosco dove nel periodo primaverile si possono ammirare molte specie di fiori; Valli del Mincio:  navigazione alla Riserva Naturale della Valle del Mincio, alla scoperta dell’avifauna; Dal Bosco Virgiliano alla Riserva Naturale Vallazza:  Itinerario guidato storico-naturalistico, volto a ripercorre idealmente luoghi e temi cari al massimo poeta, Publio Virgilio Marone, che visse nell’odierna Riserva di Vallazza; Governolo:  Itinerario poco conosciuto e di notevole interesse storico-naturalistico, si percorre l’argine destro del Mincio nel tratto finale che precede l’ingresso in Po; Riserva Naturale le Bine – OASI WWF. Una riserva e una azienda agricola che convivono. Un progetto di rinaturazione della Riserva Naturale, che cerca un equilibrio tra sostenibilità ambientale ed economica; Le Torbiere di Marcaria: nel Parco Oglio Sud , è una Riserva Naturale  in una zona piccola e umida racchiusa nel paleomeandro del fiume Oglio. Suggestiva per la particolare vegetazione e fauna.

 

Note su itinerario e prezzi.

da 103,00€

Quota di partecipazione a persona, per viaggio di due giorni come da esempio di programma indicato, su base gruppo classe di 20 studenti, trasporto non incluso.

La quota di partecipazione varia in funzione del numero di partecipanti e delle possibilità di viaggio scelte.

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    • Veduta del parco del Mincio