ALPI APUANE
- Il viaggio
- I percorsi della storia: storia locale
- Piccoli grandi scienziati: geologia
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Le Alpi Apuane si distinguono dal vicino Appennino grazie alla morfologia assai aspra, con le loro valli profondamente incise ed i versanti imponenti e molto inclinati che si innalzano fino a sfiorare i duemila metri di altitudine. Rappresentano una delle aree montuose più tipiche e originali della penisola italiana per la ricchezza degli ambienti e dei paesaggi che custodisce: l’antica presenza dell’uomo e delle sue attività ha lasciato qui tracce di notevole spessore e ha disseminato il territorio di importanti testimonianze storiche e culturali.
Le Apuane sono conosciute in tutto il mondo per la bellezza dei propri marmi e di altre pietre decorative e da costruzione (cipollino, brecce, pietra del Cardoso).
Tematiche
I PERCORSI DELLA STORIA
La storia delle Alpi Apuane è profondamente intrecciata con la vita delle comunità montane che, nei secoli, hanno saputo adattarsi a un ambiente tanto affascinante quanto impegnativo. Si scopriranno antichi alpeggi, borghi in pietra, mulini ad acqua e testimonianze delle attività agro-pastorali, comprendendo come il paesaggio sia stato modellato dal lavoro dell’uomo.
PICCOLI GRANDI SCIENZIATI
Sperimentare sul territorio e con gli elementi naturali è il miglior modo per conoscere i segreti delle scienze. Conosceremo tutti i segreti del Carsismo, che nelle Apuane si manifesta in modo assai tipico, disegnando cavità spettacolari, come la Grotta del Vento e l’Antro del Corchia. Potremo scoprire inoltre tutto quanto concerne l’estrazione del celeberrimo Marmo di Carrara, una ricchezza unica al mondo.
STORIA LOCALE
Scopriamo le tracce della storia, lungo il nostro percorso. Spesso i luoghi raccontano di grandi imprese e aiutano ad approfondire quanto studiato sui libri, con un emozionante contatto diretto.
La storia delle Alpi Apuane è profondamente intrecciata con la vita delle comunità montane che, nei secoli, hanno saputo adattarsi a un ambiente tanto affascinante quanto impegnativo. Si scopriranno antichi alpeggi, borghi in pietra, mulini ad acqua e testimonianze delle attività agro-pastorali, comprendendo come il paesaggio sia stato modellato dal lavoro dell’uomo. Attraverso l’osservazione diretta del territorio emergeranno le tradizioni, i mestieri e l’organizzazione della vita quotidiana nelle Alpi Apuane, valorizzando il patrimonio storico, culturale e ambientale di una delle aree montane più caratteristiche della Toscana.
Le cave di marmo delle Alpi Apuane raccontano una storia millenaria in cui natura e attività umana si intrecciano profondamente. Fin dall’epoca romana, il marmo apuano è stato estratto e utilizzato per la realizzazione di templi, monumenti, sculture ed edifici prestigiosi, diventando una delle risorse più preziose del territorio. L’attività estrattiva ha influenzato lo sviluppo economico, sociale e culturale delle comunità locali, dando origine a mestieri altamente specializzati, tradizioni tramandate nel tempo e a un paesaggio profondamente trasformato dal lavoro dell’uomo. Uno dei simboli più significativi delle Alpi Apuane è il delicato equilibrio tra valorizzazione delle risorse naturali, tutela del paesaggio e conservazione di un patrimonio storico, economico e culturale che continua ancora oggi a caratterizzare questo territorio.
Attività con cui comporre il viaggio
BORGHI E ALPEGGIO DI PUNTATO
Visita all’alpeggio di Puntato, con le case sparse dei pastori abitate sino agli anni quaranta e abbandonate dopo la fine della seconda guerra mondiale, i terreni disposti a terrazzamenti per le colture, le mulattiere strappate al tempo, nei sentieri curati, gli essiccatoi per le castagne e le mucche selvatiche, e il piccolo borgo rurale, oggi abbandonato, di Col di Favilla, con la chiesa, il cimitero, il mulino, è uno dei luoghi più suggestivi ed affascinanti, che lascia il ricordo di un vivere antico fatto di fatica e di aiuto reciproco.
PRUNO, LA CASCATA DELL’ACQUAPENDENTE E IL MULINO DELLE CASTAGNE
Visiteremo subito il delizioso borghetto di Pruno di Stazzema, alle falde dello stupefacente arco naturale del Monte Forato nel cui buco tutti gli anni, in corrispondenza del solstizio d’estate, il sole sembra sorgere una seconda volta dopo l’alba. Cammineremo poi fino alla bellissima cascata dell’Acquapendente e, sulla via del ritorno, visiteremo un antico mulino per la produzione di farina di castagne, attualmente ancora in funzione grazie ad un paziente lavoro di recupero e valorizzazione.
ZOOPARK A LEVIGLIANI
Lo ZooPark è un’attrazione che stimola la curiosità e la voglia di scoperta dei più piccoli, ma affascina anche i più grandi grazie alla maestria e all’inventiva degli scultori.
Nel bosco che costeggia il paese, scoprirete addentrandovi una ricchezza faunistica insolita, ci sono tanti animali, tutti scolpiti nel legno! Scoiattoli, Renne, Porcospini, farfalle e tante altre piccole opere d’arte scolpite nel legno vi faranno compagnia percorrendo il sentiero che porta alla fonte d’acqua dello Zeppolino.
GEOLOGIA
Le scienze sono affascinanti: sperimentare sul territorio e con gli elementi naturali è il miglior modo per conoscerne i segreti.
Le cave delle Alpi Apuane costituiscono un laboratorio geologico a cielo aperto, dove gli studenti scopriranno come antichi calcari marini, sottoposti a elevate pressioni e temperature durante la formazione della catena appenninica, si siano trasformati nel celebre marmo apuano, una delle rocce metamorfiche più pregiate al mondo. L’Antro del Corchia è uno dei più estesi sistemi carsici d’Italia. Attraverso gallerie, sale e concrezioni calcaree, gli studenti scopriranno come l’acqua, nel corso di milioni di anni, abbia modellato la montagna, dando origine a stalattiti, stalagmiti, colonne, laghetti sotterranei e altre spettacolari forme di deposito minerale, si approfondiranno i processi del carsismo, il ciclo dell’acqua, la formazione delle rocce carbonatiche e l’evoluzione geologica delle Alpi Apuane, comprendendo il ruolo fondamentale degli agenti naturali nella trasformazione del paesaggio. Si avrà la possibilità di visitare le Miniere di argento vivo a Levigliani imparando a conoscere cinabro il principale minerale da cui si estrae il mercurio, tradizionalmente chiamato argento vivo. Una delle caratteristiche che rende il sito di Levigliani particolarmente interessante dal punto di vista scientifico è la presenza di mercurio nativo, un fenomeno estremamente raro. In alcuni punti della miniera è infatti possibile osservare minuscole gocce di mercurio metallico allo stato naturale, fuoriuscite dalle rocce mineralizzate. Questo permette di comprendere la differenza tra un minerale, come il cinabro, e un elemento presente in forma nativa, offrendo un’occasione concreta per approfondire i concetti di mineralogia, geochimica e genesi dei giacimenti.
Attività con cui comporre il viaggio
PASSO CROCE – RETROCORCHIA – FOCE DI MOSCETA – VOLTOLINE – ANTRO DEL CORCHIA
La giornata sarà interamente dedicata al Monte Corchia e al comprensorio di Levigliani di Stazzema. Siamo sul versante sud-orientale del gruppo montuoso ed è appena sufficiente salire leggermente in quota dai 600 m del paese per godere di superbi panorami sulla costa tirrenica versiliese.
Ci sposteremo con il bus al Passo della Croce e da lì, accompagnati dai bellissimi panorami della costa versiliese, nel corso del cammino ci affacceremo sulla palude/torbiera di Fociomboli. Proseguiremo poi il cammino lungo il sentiero del Retrocorchia fino al Rifugio del Freo e alla vicina Foce di Mosceta.
Giunti al passo dell’Alpino scenderemo lungo le bellissime e ardite curve delle “Voltoline” per raggiungere, nel primo pomeriggio, l’ingresso turistico al sistema carsico dell’Antro del Corchia.
LA CAVA DEL PIASTRAIO
L’accesso alla Cava del Piastraio, ad una altitudine di circa 1300 metri s.l.m., avviene su mezzi 4×4, attraverso una spettacolare strada panoramica affacciata sulla nostra valle. Una volta arrivati in cava si indossano i caschetti protettivi e ci si addentra nelle immense sale di marmo. La cava non rispetta la dimensione umana, la cava ha le dimensioni dei giganti, soffitti alti decine e decine di metri, sale enormi, blocchi giganteschi e mezzi di escavazione sui quali bisogna arrampicarsi con una scaletta.
CAVA MUSEO FANTISCRITTI
Visita guidata all’interno della Cava Museo Fantiscritti, nel cuore delle cave di marmo di Carrara, una ricchezza unica al mondo. Il tour è accompagnato da esperti cavatori, che spiegheranno la loro dura vita lavorativa e sveleranno i segreti di questo materiale meraviglioso, utilizzato, fra gli altri, da Michelangelo.
MINIERE DELL’ARGENTO VICO LEVIGLIANI
Le miniere di Levigliani rappresentano il sito minerario più antico di tutta l’Alta Toscana, se ne ha traccia per la prima volta in un documento del comune di Pisa del 1153. Le miniere sono state per secoli un sito estrattivo di Cinabro, minerale di colore rossastro dal quale si otteneva il pigmento necessario alla produzione di tinta rossa ad uso delle botteghe fiorentine già dal medioevo.
OLTRE IL TEMA DEL VIAGGIO
STAZZEMA E IL MONTE PROCINTO
Da Stazzema partiremo per una bellissima escursione guidata ad anello centrata sulle rocce, le piante, le acque e i paesaggi di questo lembo di Apuane. Attraverseremo versanti coperti a distesa da boschi misti di querce, carpini e aceri fino ad incontrare, salendo, le faggete e qualche prateria d’altura.
Una fresca sorgente potrà dissetarci prima di intraprendere la salita finale verso il Monte Procinto. Non avremo la possibilità di salire fin sulla vetta di questo curioso rilievo in quanto i suoi fianchi, interamente verticali per un’altezza di circa 150 metri, e la sua classica forma “a panettone” consentono l’accesso solo attraverso vie ferrate. La via del ritorno sarà in discesa, accompagnata dalla presenza di alcune baite montane e scorci su lembi di archeologia mineraria rappresentati da teleferiche per il trasporto di pietre estratte da antiche cave.
SANT’ANNA DI STAZZEMA
Il Museo Storico di Sant’Anna di Stazzema è stato inaugurato nel 1982, dal Presidente della Repubblica italiana Sandro Pertini, ed è dedicato ai temi della Seconda Guerra Mondiale, della Resistenza e degli atroci eccidi nazi-fascisti.
A scelta tra le seguenti attività:
– Visita guidata articolata in 4 momenti: lezione frontale (il contesto storico e il racconto della strage), proiezione di filmati di ricostruzione storica, visita delle sale espositive del museo e visita del Sacrario lungo la via Crucis;
– Escursione lungo i “Sentieri di Pace”, all’interno del Parco Nazionale della Pace, per conoscere la storia direttamente sui luoghi dove avvennero i fatti (si consiglia abbigliamento comodo e impermeabile e scarponcini da trekking).
– Laboratorio didattico + visita guidata condotto da operatori qualificati per stimolare per un’esperienza diretta e coinvolgente delle vicende di Sant’Anna e del contesto storico di riferimento. A seguire, visita del Museo e del Sacrario.
LUCCA MEDIEVALE: LA FORTEZZA DEL TEMPO
Visita guidata del centro storico di Lucca, città d’arte circondata dalle sue celebri mura rinascimentali, che ha conservato nei secoli il fascino dell’antico impianto medievale. Attraverso piazze, chiese, torri e vie storiche, gli studenti scopriranno una città ricca di testimonianze, dove ancora oggi si leggono le tracce della sua lunga storia.
RAFTING SERCHIO
Discesa del fiume Serchio nel Parco fluviale a pochi passi dalle mura di Lucca con guida certificata. Navigazione tranquilla con qualche rapida divertente, aironi e gabbiani come compagni di viaggio. Possibilità di tuffo nelle limpide acque del fiume nelle giornate calde.
GIORNO 1: Pruno, la cascata dell’Acquapendente e il mulino delle castagne
Arrivo nel Parco Regionale Alpi Apuane a Levigliani Stazzema. Si inizia con una visita al delizioso borghetto di Pruno di Stazzema, alle falde dello stupefacente arco naturale del Monte Forato nel cui buco tutti gli anni, in corrispondenza del solstizio d’estate, il sole sembra sorgere una seconda volta dopo l’alba. Cammineremo poi fino alla bellissima cascata dell’Acquapendente e, sulla via del ritorno, visiteremo un antico mulino per la produzione di farina di castagne, attualmente ancora in funzione grazie ad un paziente lavoro di recupero e valorizzazione.
GIORNO 2: Passo Croce, Retrocorchia, Foce di Mosceta, Voltoline e Antro Corchia.
Giornata dedicata al Monte Corchia e al comprensorio di Levigliani di Stazzema. Ci sposteremo con il bus al Passo della Croce e da lì, accompagnati da superbi panorami della costa versiliese, nel corso del cammino ci affacceremo sulla palude/torbiera di Fociomboli. Si prosegue poi il cammino lungo il sentiero del Retrocorchia fino al Rifugio del Freo e alla vicina Foce di Mosceta. Giunti al passo dell’Alpino scenderemo lungo le bellissime e ardite curve delle “Voltoline” per raggiungere, nel primo pomeriggio, l’ingresso turistico al sistema carsico dell’Antro del Corchia. Una volta di nuovo all’aperto torneremo a piedi o con il bus Corchiapark a Levigliani.
GIORNO 3: Stazzema e il Monte Procinto
Arrivo a Stazzema. Da si parte per una bellissima escursione ad anello centrata sulle rocce, le piante, le acque e i paesaggi di questo lembo di Apuane. Attraverseremo versanti coperti a distesa da boschi misti di querce, carpini e aceri fino ad incontrare, salendo, le faggete e qualche prateria d’altura. Una fresca sorgente potrà dissetarci prima di intraprendere la salita finale verso il Monte Procinto. La via del ritorno sarà in discesa, accompagnata dalla presenza di alcune baite montane e scorci su lembi di archeologia mineraria rappresentati da teleferiche per il trasporto di pietre estratte da antiche cave.
da 223,00€ – SPECIALE guida Mowgli Education al seguito del gruppo per tutta la durata del viaggio
Quota di partecipazione a persona, per viaggio di TRE giorni come da esempio di programma indicato, su base gruppo classe di 20 studenti, trasporto non incluso.
La quota di partecipazione varia in funzione del numero di partecipanti e delle possibilità di viaggio scelte.
Richiedere un preventivo specifico per il proprio gruppo.

