LA TUSCIA LAZIALE

La Tuscia, nell’Alto Lazio, è un territorio collinare di origine vulcanica a cavallo tra le provincie di Viterbo e di Roma, in uno dei punti più strategici e panoramici d’Italia, in gran parte ancora incontaminata e ricca di boschi. Partendo da Viterbo, stupenda città medievale che ha ospitato papi e re, scopriremo le affascinanti memorie artistiche e storiche del territorio, in un viaggio ideale dal periodo etrusco al Rinascimento attraverso le mille vicende che hanno segnato la storia e i luoghi, in un contesto naturale particolare dove antichi vulcani, laghi e inaspettate, misteriose “presenze” si svelano inaspettatamente ai nostri occhi.

Tematiche

I PERCORSI DELLA STORIA
Visiteremo Tarquinia, importante centro commerciale e culturale per la civiltà etrusca. La città è famosa per la Necropoli di Tarquinia, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Scopriremo Vulci uno dei più importanti siti archeologici fu una delle più ricche e potenti città degli Etruschi. Andremo a Cerveteri, antica Caere, celebre Necropoli della Banditaccia. Imperdibile il Parco Marturanum, famoso per le sue necropoli etrusche, con tombe monumentali scavate nelle pareti di tufo. Oggi Viterbo è una delle mete più importanti per chi vuole scoprire il Medioevo in Italia, grazie al suo patrimonio storico, architettonico e culturale perfettamente conservato. Tuscania conserva importanti testimonianze del Medioevo, periodo in cui la città conobbe una significativa crescita religiosa, artistica e urbanistica.  Il Rinascimento nella Tuscia laziale è rappresentato soprattutto da grandi residenze nobiliari e giardini monumentali, tra cui spiccano Caprarola con Palazzo Farnese e Villa Lante a Bagnaia.

PICCOLI GRANDI SCIENZIATI
Il tufo è uno degli elementi che rende unica la Tuscia. Ancora oggi molti siti archeologici, come Tarquinia, Vulci, Cerveteri e Parco Marturanum, conserva tombe e monumenti scavati direttamente nella roccia tufacea. Civita di Bagnoregio sorge su un’imponente sperone di tufo noto per il suo paesaggio particolare. La Riserva Naturale di Monterano è un ottimo esempio di paesaggio dove si incontrano due “mondi geologici”: rocce vulcaniche (tufo sabatino) e fenomeni di vulcanismo residuo (solfatara).

GLI ETRUSCHI

Scopriamo le tracce della storia, lungo il nostro percorso. Spesso i luoghi raccontano di grandi imprese e aiutano ad approfondire quanto studiato sui libri, con un emozionante contatto diretto. La storia è la chiave di lettura sul mondo, indispensabile per imparare da dove veniamo e darci strumenti preziosi per affrontare il futuro.

La Tuscia è considerata il cuore dell’antica Etruria, la terra in cui si sviluppò la civiltà degli Etruschi, una delle più importanti dell’Italia preromana. Visiteremo Tarquinia che grazie alla sua posizione vicino al mare, divenne un importante centro commerciale e culturale per la civiltà etrusca. Scopriremo Vulci uno dei più importanti siti archeologici fu una delle più ricche e potenti città degli Etruschi. Andremo a Cerveteri, antica Caere, celebre Necropoli della Banditaccia, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Imperdibile il Parco Marturanum, famoso per le sue necropoli etrusche, con tombe monumentali scavate nelle pareti di tufo, collegate da antiche vie cave. Il parco unisce il valore archeologico a un ambiente naturale di grande fascino, offrendo percorsi escursionistici tra boschi, vallate e testimonianze dell’antica civiltà etrusca.

Attività con cui comporre il viaggio

VITERBO – MUSEO NAZIONALE ETRUSCO DI ROCCA ALBORNOZ
Visita guidata al Museo Nazionale Etrusco, che presenta le evidenze proveniente dai centri più rappresentativi dell’Etruria meridionale interna, comprese le eccezionali ricostruzioni a grandezza naturale degli edifici dal centro etrusco di Acquarossa, il mosaico con iscrizione etrusca da Musarna, piccolo centro nei pressi di Viterbo, testimonianza emblematica e rarissima del processo di romanizzazione dell’Etruria, o la prestigiosa biga etrusca in bronzo rinvenuta nel centro di Ischia di Castro.

TARQUINIA
Situata a circa 1 ora da Viterbo, Tarquinia è una delle più importanti necropoli etrusche.  Inizio della visita guidata alla Necropoli dei Monterozzi. Nel pomeriggio visita guidata al Museo Nazionale Etrusco.
In base al tempo a disposizione: passeggiata guidata a piedi per il centro storico di Tarquinia si toccheranno le seguenti tappe: Torre di Matilde di Canossa e Chiesa di Santa Maria in Castello.

VULCI
E’ stata una tra le più grandi città-stato dell’Etruria, centro fiorente della cultura villanoviana. La sua prospera attività economica ha caratterizzato il sorgere di scuole di ceramisti, scultori locali e botteghe di orafi, aperte agli influssi esterni. Visita guidata del Parco archeologico naturalistico.

CERVETERI
Visita guidata alla Necropoli della Banditaccia di Cerveteri. Visita archeologica-naturalistica, dove tra pini e lecci secolari, emergono antichi tumuli che racchiudono al loro interno le camere funerarie scolpite nel tufo.

LA VIA DEGLI INFERI ETRUSCA E LE CASCATE DI CERVETERI Escursione guidata nel mondo Etrusco: visita della Necropoli del Laghetto e proseguimento lungo la suggestiva Via degli Inferi, tra tombe rupestri e pareti di tufo. Il percorso attraverserà prati e antiche vie etrusche fino al Fosso della Mola, dove si potranno osservare formazioni geologiche e spettacolari cascate, tra cui la Cascata Vaccinello e la Cascata Braccio di Mare, con sosta pranzo presso il laghetto. Al ritorno, breve deviazione per la Cascata dell’Arenile. Durante l’escursione, la guida proporrà racconti sulla vita quotidiana degli Etruschi, creando un suggestivo connubio tra storia, archeologia e natura.

PARCO MARTURANUM
Escursione guidata nel Parco Marturanum, una riserva regionale istituita per tutelare un paesaggio di grande valore naturalistico e archeologico, caratterizzato da profonde gole, boschi di querce e forre scavate nel tufo. Il parco è particolarmente importante per la presenza di numerose necropoli etrusche, con tombe scavate nella roccia e immerse nella vegetazione, che testimoniano la presenza di antichi insediamenti etruschi nella zona.

IL MEDIOEVO

Scopriamo le tracce della storia, lungo il nostro percorso. Spesso i luoghi raccontano di grandi imprese e aiutano ad approfondire quanto studiato sui libri, con un emozionante contatto diretto. La storia è la chiave di lettura sul mondo, indispensabile per imparare da dove veniamo e darci strumenti preziosi per affrontare il futuro.

Oggi Viterbo è una delle mete più importanti per chi vuole scoprire il Medioevo in Italia, grazie al suo patrimonio storico, architettonico e culturale perfettamente conservato. Fu spesso sede del papato: qui si svolsero eventi decisivi della storia della Chiesa, tanto che la città è conosciuta come la “Città dei Papi”. Il Palazzo dei Papi è il simbolo di questo periodo e ospitò diversi pontefici e conclavi. Tuscania conserva importanti testimonianze del Medioevo, periodo in cui la città conobbe una significativa crescita religiosa, artistica e urbanistica. Il centro storico, con le sue vie, le piazze e gli edifici in tufo, permette di leggere ancora oggi le tracce della città medievale. Tra i principali luoghi da approfondire ci sono la Basilica di San Pietro, capolavoro dell’architettura romanica, e la Chiesa di Santa Maria Maggiore, entrambe ricche di elementi scultorei e decorativi medievali.

Attività con cui comporre il viaggio

VITERBO
Visita guidata della cittadina, delle sue mura e del quartiere medievale di San Pellegrino, dove si potrà ammirare l’architettura, intatta, della Viterbo medievale con le sue case in peperino, le viuzze, gli archi e le torri.

VITERBO – POLO MUMENTALE COLLE DEL DUOMO
Visita guidata del Polo Monumentale Colle del Duomo: il Palazzo dei Papi, vero simbolo di Viterbo frutto dell’ingrandimento dell’originaria sede vescovile. Il Palazzo venne costruito in occasione del trasferimento della sede del pontefice Alessandro IV.
OPZIONALE: alla visita del Polo Monumentale è possibile aggiungere dei laboratori didattici a scelta:
-Lettere Miniate: approfondimento sulle modalità di scrittura medioevale concentrandosi sul gesto grafico. Si riscoprirà il fascino della scrittura a mano con strumenti antichi;
-I sigilli dei Papi: attività pratica di realizzazione di un sigillo con la tecnica del timbro e dell’incisione;
-Le erbe del Medioevo: approfondimento sull’uso farmaceutico e cosmetico dell’erbe nel Medioevo.

TUSCANIA
Visita guidata di Tuscania, celebre per il suo paesaggio successivo e le sue architetture, capolavori del Romanico. Nel paese si possono ammirare un reticolo di vicoli, torri difensive e piazze rinascimentali: dal celebre parco di Torre di Lavello si gode una vista mozzafiato che abbraccia le basiliche e la riserva naturale circostante.

IL RINASCIMENTO

Scopriamo le tracce della storia, lungo il nostro percorso. Spesso i luoghi raccontano di grandi imprese e aiutano ad approfondire quanto studiato sui libri, con un emozionante contatto diretto. La storia è la chiave di lettura sul mondo, indispensabile per imparare da dove veniamo e darci strumenti preziosi per affrontare il futuro.

Il Rinascimento nella Tuscia laziale è rappresentato soprattutto da grandi residenze nobiliari e giardini monumentali, tra cui spiccano Caprarola con Palazzo Farnese e Villa Lante a Bagnaia. Palazzo Farnese di Caprarola, costruito nel XVI secolo per la potente famiglia Farnese è un esempio perfetto di architettura fortificata trasformata in residenza di prestigio. Villa Lante è una delle ville rinascimentali più famose d’Europa. Il complesso è noto soprattutto per i suoi giardini all’italiana, progettati con giochi d’acqua, fontane scenografiche e terrazze perfettamente simmetriche. Le due palazzine gemelle e il sistema idraulico dei giardini rappresentano l’armonia tra natura, arte e ingegneria tipica del Rinascimento.

Attività con cui comporre il viaggio

CAPRAROLA – PALAZZO FARNESE
Visita guidata al Palazzo Farnese, fortezza militare voluta dal cardinale Farnese su progetto di Antonio da San Gallo il Giovane e trasformato, quando il cardinale divenne papa Paolo III, dall’architetto Vignola in una delle più belle e maestose dimore rinascimentali del centro Italia. Andremo alla scoperta del palazzo-fortezza e della villa con i giardini, forse l’opera più importante del secondo rinascimento italiano.

BAGNAIA: VILLA LANTE
Visita guidata di Villa Lante, una delle maggiori realizzazioni del Cinquecento italiano. Tutta la Villa (tra giardino all’italiana e parco) occupa una superficie di 22 ettari. La straordinaria particolarità di Villa Lante è insita nella predominanza del giardino rispetto all’opera architettonica; infatti la residenza si sdoppia in due piccoli edifici gemelli (anche se costruiti in tempi diversi) simmetrici rispetto all’asse centrale del giardino che domina l’intera composizione attraverso il percorso d’acqua. Il Giardino di Villa Lante è così un luogo incantato creato e voluto da un potente cardinale in nome della supremazia dell’uomo sulla natura.

GEOLOGIA – Il tufo

Le scienze sono affascinanti: sperimentare sul territorio e con gli elementi naturali è il miglior modo per conoscerne i segreti.

Il tufo è uno degli elementi che rende unica la Tuscia. Questa roccia, facile da lavorare ma resistente, è stata utilizzata dagli Etruschi e, successivamente, dai Romani e dagli abitanti del Medioevo per costruire città, mura, chiese, tombe e palazzi. Ancora oggi caratterizza il paesaggio, l’architettura e i siti archeologici della regione, rendendo la Tuscia un luogo dove storia, geologia e cultura si intrecciano in modo unico. Gli Etruschi utilizzarono il tufo per costruire città, mura, strade, tombe monumentali e necropoli. Ancora oggi molti siti archeologici, come Tarquinia, Vulci, Cerveteri e Parco Marturanum, conserva tombe e monumenti scavati direttamente nella roccia tufacea. Anche i borghi medievali della Tuscia, come Viterbo, sono caratterizzati da edifici costruiti in tufo, che conferisce ai centri storici il loro tipico colore caldo. Civita di Bagnoregio sorge su un’imponente sperone di tufo noto per il suo paesaggio particolare. Tuttavia, il tufo è soggetto all’erosione causata da pioggia, vento e corsi d’acqua. Questo fenomeno è particolarmente evidente a Civita di Bagnoregio, conosciuta come “la città che muore”, perché l’erosione delle rupi e delle sottostanti argille provoca un progressivo restringimento del colle su cui sorge il borgo. La Riserva Naturale di Monterano è un ottimo esempio di paesaggio dove si incontrano due “mondi geologici”: rocce vulcaniche (tufo sabatino) e fenomeni di vulcanismo residuo (solfatara). L’unione tra il paesaggio tufaceo e la solfatara crea quindi un ambiente unico, dove si passa dai boschi e dalle rovine dell’antica Monterano a zone in cui la terra sembra ancora “respirare”, testimoniando la natura ancora viva del sistema vulcanico sottostante.

Attività con cui comporre il viaggio

LA VIA DEGLI INFERI ETRUSCA E LE CASCATE DI CERVETERI Escursione guidata nel mondo Etrusco: visita della Necropoli del Laghetto e proseguimento lungo la suggestiva Via degli Inferi, tra tombe rupestri e pareti di tufo. Il percorso attraverserà prati e antiche vie etrusche fino al Fosso della Mola, dove si potranno osservare formazioni geologiche e spettacolari cascate, tra cui la Cascata Vaccinello e la Cascata Braccio di Mare, con sosta pranzo presso il laghetto. Al ritorno, breve deviazione per la Cascata dell’Arenile. Durante l’escursione, la guida proporrà racconti sulla vita quotidiana degli Etruschi, creando un suggestivo connubio tra storia, archeologia e natura.

PARCO MARTURANUM
Escursione guidata nel Parco Marturanum, una riserva regionale istituita per tutelare un paesaggio di grande valore naturalistico e archeologico, caratterizzato da profonde gole, boschi di querce e forre scavate nel tufo. Il parco è particolarmente importante per la presenza di numerose necropoli etrusche, con tombe scavate nella roccia e immerse nella vegetazione, che testimoniano la presenza di antichi insediamenti etruschi nella zona.

CIVITA DI BAGNOREGIO
Conosciuta come la “città che muore”, sorge su di uno sperone di roccia tufacea ed è quasi un’isola al centro di una conca frastagliata.
Inizio della visita guidata percorrendo a piedi per circa 1,5 chilometri fino al ponte sospeso unico accesso a Civita poi si entra nel piccolo borgo.

RISERVA NATURALE DI MONTERANO
Inizio escursione guidata: dopo una serie di ponticelli in legno arriveremo presso un antico alveo fluviale dove il forte odore di zolfo e le incrostazioni del minerale sulle rocce ci indicheranno la presenza di una solfatara: al di là della strada, infatti, raggiungeremo una polla sulfurea. Risalendo un breve pendio arriveremo prima alla tagliata etrusca, nota come il “cavone”, una delle antiche vie di collegamento tra la città e le aree circostanti, e successivamente all’acquedotto che con le sue ardite arcate riprende le più famose strutture romane. Da qui con un breve tragitto saliremo sul pianoro occupato dall’abitato che ci sorprenderà con il suo straordinario Palazzo Baronale, gli splendidi panorami e la Chiesa e il Convento di San Bonaventura.

OLTRE IL TEMA DEL VIAGGIO

BOLSENA
Visita guidata di Bolsena, che incanta per la sua duplice anima: una natura incontaminata fatta di acque cristalline e spiagge di sabbia nera e un patrimonio artistico millenario che spazia dalla maestosa Rocca Monaldeschi alla suggestiva Basilica di Santa Cristina con le sue catacombe paleocristiane.

BOLSENA
Un percorso interdisciplinare guidato che unisce osservazione dell’ambiente naturale, lettura del paesaggio e approfondimenti storico-archeologici. Attraverso attività partecipative, giochi didattici e momenti di osservazione, gli studenti imparano a riconoscere gli elementi del paesaggio vulcanico, comprendono il rapporto tra uomo e ambiente e scoprono come gli Etruschi abbiano saputo utilizzare le risorse naturali del territorio. Il percorso viene adattato alle diverse fasce d’età e può essere arricchito con laboratori scientifici o archeologici.

RISERVA NATURALE SELVA DEL LAMONE
Escursione guidata: inizieremo a camminare verso l’inizio del bellissimo sentiero dei “Lacioni” e in un attimo saremo immersi nel cuore dell’aspro bosco dove incontreremo diverse pozze temporanee di acqua piovana. Giunti in prossimità di Romannone imboccheremo una strada campestre in leggera salita che ci condurrà sulla cima del cono di Semonte, circondata da un esteso pascolo dove lo sguardo può spaziare a 360° sulla Maremma Tosco Laziale. Rientrati nel bosco ci affacceremo sul paesaggio quasi lunare del cratere di Rosa Crepante, una depressione imbutiforme da collasso ricoperta interamente da blocchi lavici da raffreddamento, per poi proseguire verso sud fino alle rovine del vasto insediamento etrusco di Rofalco.

RISERVA NATURALE LAGO DI VICO
Inizio dell’escursione guidata alla Faggeta di Soriano nel Cimino. Il territorio è caratterizzato dalla presenza di una caldera vulcanica, vasta depressione oggi trasformatasi in lago, che ospita tra l’altro una folta varietà di uccelli acquatici. I rilievi che la contornano sono ricoperti, da estese faggete o da bosco misto.

PARCO DEI MOSTRI – BOMARZO
Visita guidata del magico “Parco dei Mostri” o “Sacro Bosco”, realizzato dall’architetto Pirro Logorio ed immerso in una fitta vegetazione. Quando lo si attraversa si scoprono decine di statue in peperino raffiguranti animali, mostri e divinità, che da oltre 500 anni incutono timore, sorpresa e meraviglia in ogni visitatore.

GIORNO 1: Tarquinia

Situata a circa 1 ora da Viterbo, Tarquinia è una delle più importanti necropoli etrusche.
Inizio della visita guidata alla Necropoli dei Monterozzi.
Nel pomeriggio visita guidata al Museo Nazionale Etrusco.
In base al tempo a disposizione: passeggiata guidata a piedi per il centro storico di Tarquinia.

GIORNO 2: Viterbo

Visita guidata di Viterbo, delle sue mura e del quartiere medievale di San Pellegrino, dove si potrà ammirare l’architettura, intatta, della Viterbo medievale con le sue case in peperino, le viuzze, gli archi e le torri.
Nel pomeriggio, visita guidata del Polo Monumentale Colle del Duomo.

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    • Viaggio di istruzione e turismo scolastico a nella Tuscia
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