VAL RAVELLA: CANZO
La Val Ravella, che prende il nome dall’omonimo torrente che la percorre, è una meravigliosa piccola valle che, dalla sommità dei Corni di Canzo, ridiscende verso il paese omonimo. Canzo è località simbolo del Triangolo Lariano, territorio montano di grande ricchezza naturalistica e geologica “abbracciato” dai due rami del Lago di Como.
Valle ricca di diversificati ambienti boschivi: dai castagni, ai faggi, dagli abeti rossi ai larici che permettono, in un viaggio anche ricco di narrazioni e di fantasie, di comprendere il legame profondo di questo luogo con anche la storia di chi questa valle, nei secoli, l’ha abitata. La attenta lettura del bosco, con i suoi solchi rocciosi levigati, i suoi massi erratici, raccontano soprattutto una storia geologica ricca di migliaia e migliaia di anni…
Tematiche
PICCOLI GRANDI SCIENZIATI – GEOLOGIA
Sperimentare sul territorio e con gli elementi naturali è il miglior modo per conoscere i segreti delle scienze. Una valle può essere un compendio completo di geologia, che racconta la storia della terra.
Tutti uguali i sassi…” In viaggio con noi, invece, saranno la trama di una storia lunga milioni di anni! Andremo alla scoperta del Sentiero Geologico “Giorgio Achermann” per conoscere da vicino cosa possono raccontare sassi piccoli ed enormi, con forme e colori diversi, ancorati a terra o appoggiati dai ghiacciai, della storia geologica del Triangolo Lariano.
IL BOSCO E CHI LO ABITA
Arrivo a Canzo e incontro con la Guida Ambientale Escursionistica.
Attraversamento del paese, risalita fino a Fonte Gajum ed inizio dell’escursione didattica. Salita percorrendo il Sentiero Geologico “Achermann”, seguendo il torrente Ravella, con lettura del bosco e della sua storia geologica.
Arrivo al Rifugio Agriturismo “Terz’Alpe” e pranzo al sacco.
Nel pomeriggio, ridiscesa a Canzo passando dal Centro di Educazione Ambientale “Prim’Alpe“.
Possibili tematiche che si affronteranno durante l’escursione (modulate in base all’età degli studenti e alle richieste dei docenti):
– il valore civico dell’acqua pubblica
– le fasce vegetazionali raccontate come una lunga staffetta che dal mare ci conduce alle alte vette
– geologia: rocce calcaree stratificate di origine marina, massi erratici di serpentino, granito e gneiss trasportati dai ghiacciai, una macina di ceppo e la “Marmitta dei Giganti”.
da 13,00€
Quota di partecipazione base a persona, per uscita didattica di un giorno come da esempio di programma indicativo su base gruppo classe di 20 studenti, trasporto non incluso.
La quota di partecipazione varia in funzione del numero di partecipanti e delle possibilità di viaggio scelte.
Richiedere un preventivo specifico per il proprio gruppo.

