LE MINIERE DI ZOLFO DI PERTICARA

Per oltre un secolo Perticara è stata uno dei più importanti centri minerari d’Europa. Qui migliaia di uomini hanno lavorato estraendo lo zolfo, un minerale fondamentale per lo sviluppo industriale tra Ottocento e Novecento. Oggi il Museo Sulphur conserva questa straordinaria memoria attraverso macchinari originali, gallerie ricostruite e testimonianze della vita dei minatori. L’escursione permette inoltre di osservare come il paesaggio porti ancora i segni dell’attività estrattiva e come la natura abbia lentamente riconquistato questi luoghi, offrendo numerosi spunti di riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente.

Tematiche

PICCOLI GRANDI SCIENZIATI – LA GEOLOGIA
Le scienze sono affascinanti: sperimentare sul territorio e con gli elementi naturali è il miglior modo per conoscerne i segreti.

L’area dell’ex complesso minerario di Perticara rappresenta uno dei più importanti siti italiani per lo studio della geologia dei giacimenti di zolfo e dell’evoluzione dell’Appennino. Permette di comprendere come, milioni di anni fa, antichi bacini marini abbiano favorito la formazione di estesi depositi evaporitici, all’interno dei quali si sono sviluppati i giacimenti solfiferi successivamente modellati dai movimenti tettonici che hanno dato origine alla catena appenninica. La visita al Museo Storico Minerario Sulphur consente di osservare campioni di rocce, minerali e cristalli di zolfo, approfondendo le caratteristiche geologiche del territorio e i processi che hanno portato alla concentrazione del minerale nel sottosuolo. Attraverso modelli, reperti e strumenti scientifici gli studenti scoprono come i geologi individuano un giacimento, quali tecniche vengono utilizzate per studiarlo e quale ruolo abbiano avuto le risorse minerarie nello sviluppo economico del territorio.

NATURA – EDUCAZIONE AMBIENTALE

L’escursione nell’area dell’ex complesso minerario di Perticara consente di leggere il paesaggio come un documento della storia geologica e industriale del territorio. Lungo il percorso è possibile riconoscere le tracce lasciate da oltre un secolo di attività estrattiva: versanti rimodellati dall’uomo, discariche minerarie, pozzi, gallerie, infrastrutture e aree trasformate per raggiungere i giacimenti e trasportare il minerale.

L’osservazione diretta dell’ambiente offre l’opportunità di comprendere come l’attività mineraria abbia modificato il territorio e gli ecosistemi, favorendo una riflessione sull’importanza degli interventi di recupero ambientale e di rinaturalizzazione realizzati dopo la cessazione delle attività estrattive. Oggi Perticara rappresenta un significativo esempio di equilibrio tra conservazione del patrimonio geologico e archeologia industriale, dove ricerca scientifica, tutela della biodiversità e valorizzazione del paesaggio permettono di comprendere il rapporto tra utilizzo delle risorse naturali e sviluppo sostenibile.

NEL CUORE DELLA MONTAGNA: IL MUSEO SULPHUR E LE MINIERE DI ZOLFO DI PERTICARA 

La giornata si apre con la visita guidata al Museo Sulphur, dove gli studenti scopriranno la formazione dello zolfo, le tecniche di estrazione, la vita quotidiana dei minatori e l’evoluzione tecnologica delle miniere. Successivamente il gruppo percorrerà un facile itinerario ad anello nei dintorni del museo, attraversando gli antichi edifici minerari, le discariche di materiale sterile, gli imbocchi delle vecchie gallerie e alcuni spettacolari punti panoramici sulla Valmarecchia. Durante il percorso verranno affrontati temi legati alla geologia dell’Appennino, ai fossili, alle trasformazioni del paesaggio e al recupero ambientale delle aree industriali dismesse.

da 17,00€

Quota di partecipazione base a persona, per uscita didattica di un giorno come da esempio di programma indicativo su base gruppo classe di 20 studenti, trasporto non incluso.

La quota di partecipazione varia in funzione del numero di partecipanti e delle possibilità di viaggio scelte.

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