TORNO E LA PIETRA PENDULA
Il Triangolo Lariano è caratterizzato dalla presenza dei cosiddetti “massi erratici”. Durante il Quaternario, infatti, grandi colate glaciali scesero più volte dalle Alpi fino ai margini dell’alta pianura, trasportando enormi quantità di detriti rocciosi prodotti dall’azione di escavazione e abrasione esercitata dai ghiacciai sulle rocce attraversate. Quando il clima tornava più mite, i ghiacci si fondevano e il materiale trasportato veniva depositato, formando le morene.
I massi erratici sono grandi blocchi isolati, anch’essi trasportati e depositati dai ghiacciai. In genere sono costituiti da graniti, gneiss o serpentiniti provenienti dalla Valtellina o dalla Valchiavenna, quindi da rocce differenti rispetto ai calcari tipici delle Prealpi. Molti presentano incisioni preistoriche e alcuni risultano particolarmente interessanti, come i cosiddetti “massi avelli”: misteriose tombe, probabilmente preistoriche, scavate nella roccia e modellate a forma di vasca, che rappresentano una peculiarità della zona. Alcuni dei massi erratici più notevoli sono stati dichiarati “Monumenti Naturali” dalla Regione Lombardia, con l’obiettivo di tutelarne l’integrità. Tra questi spicca la Pietra Pendula, un grande blocco di granito ghiandone poggiato su uno stretto pilastro calcareo, forse assottigliato per opera dell’uomo.
Tematiche
PICCOLI GRANDI SCIENZIATI – GEOLOGIA
Sperimentare sul territorio e con gli elementi naturali è il miglior modo per conoscere i segreti delle scienze. Una valle può essere un compendio completo di geologia, che racconta la storia della terra.
Sul Lago di Como si trovano i massi erratici che raccontano la lunghissima storia della Terra e il lavoro potentissimo delle grandi colate glaciali. Tra questi spicca la Pietra Pendula, che avremo occasione di osservare da vicino.
UN VIAGGIO GEOLOGICO NEL TEMPO
L’escursione guidata si snoda lungo scalinate e strade lievemente in pendenza per permetterci di raggiungere l’inizio del sentiero vero e proprio.
Attraversando i boschi, il cammino ci condurrà al Monte Piatto, dove si potrà ammirare il Lago di Como in tutta la sua bellezza. Proseguiremo fino a raggiungere l’imponente “Pietra Pendula“. Da qui, il sentiero diventa più semplice, ideale per una camminata più rilassata dopo la salita.
Nel pomeriggio, si prosegue in direzione Piazzaga, un luogo ricco di storia e fascino.
Da qui ha inizio il magico ed interessante sentiero che, tra i sassi trovanti e i massi avelli, ci ricondurrà al punto di partenza.
Lungo il percorso: attività di educazione e interpretazione ambientale legate ai temi geologici, storici e socio-economici della zona.
da 13,00€
Quota di partecipazione base a persona, per uscita didattica di un giorno come da esempio di programma indicativo su base gruppo classe di 20 studenti, trasporto non incluso.
La quota di partecipazione varia in funzione del numero di partecipanti e delle possibilità di viaggio scelte.
Richiedere un preventivo specifico per il proprio gruppo.


