AOSTA E GRAN PARADISO
- Il viaggio
- I percorsi della storia: la preistoria
- I percorsi della storia: i Romani
- I percorsi della storia: il Medioevo
- Natura: trekking ed educazione ambientale
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La Valle d’Aosta è nota, oltre che per le sue maestose montagne, anche per i suoi castelli e forti medievali, in primo luogo quelli di Fenis e Bard, considerati tra gli edifici più rappresentativi e caratterizzanti del paesaggio valdostano.
In particolare, il grandioso Forte di Bard è un perfetto esempio di architettura militare sabauda e una delle più imponenti fortificazioni delle Alpi, protagonista di una storia lunga mille anni segnata da distruzioni e ricostruzioni, alternate a passaggi illustri, da Napoleone a Stendhal e Cavour. Attualmente ospita l’interessantissimo Museo delle Alpi, oltre a numerose mostre storico-artistiche.
La visita di un maestoso castello, nonché della bella città di Aosta con le testimonianze archeologiche dell’epoca romana, è la prima tappa di questo viaggio che ci porta poi alla scoperta delle bellezze naturali del Parco Nazionale Gran Paradiso, istituto nel 1922 per salvaguardare lo stambecco nei territori che lo videro sopravvivere all’estinzione.
Il Monte Bianco, con i suoi 4.810 metri d’altezza, è la vetta delle vette, la più alta d’Italia e d’Europa. Vero spettacolo della natura affascina da sempre viaggiatori, alpinisti, studiosi e valligiani. Un’incredibile distesa di rocce e ghiaccio, che si può ammirare in tutto il suo splendore dalla magnifica funivia Skyway, con cabine panoramiche di ultima generazione.
Posizionata ai suoi piedi si trova l’incantevole Val Ferret che ben si presta a proseguire la conoscenza del mondo dell’alta montagna, dei ghiacci e delle rocce. Vera testimone della biodiversità, è una Zona di Protezione Speciale dove si possono trovare imponenti ghiacciai e morene, pascoli, arbusteti e boschi di larice e le torbiere, vero “serbatoio” di biodiversità
Tematiche
NATURA
Per conoscere appieno le bellezze naturalistiche del Parco Gran Paradiso, con entusiasmanti trekking e attività a pieno contatto con la natura. Approfondimento sulla cultura della società montana e pastorale.
I PERCORSI DELLA STORIA
Questo territorio è meta perfetta per conoscere in prima persona la cultura, l’arte e tutto quanto concerne la storia del Medioevo. I Castelli della Valle d’Aosta sono una vivida testimonianza di storia, cultura e arte dell’epoca. La città di Aosta, di chiare origini romane, ci dà la possibilità di conoscere da vicino e in modo magistrale, l’arte e il sistema di edificazione di una città romana.
PICCOLI SCIENZIATI
In Val Ferret si possono osservare da vicino i ghiacciai e la loro storia, imparando a riconoscere le forme del paesaggio e a capire come i fenomeni naturali abbiano modellato la valle nel corso del tempo.
LA PREISTORIA
Scopriamo le tracce delle origini dell’uomo lungo il nostro percorso. Spesso i luoghi conservano testimonianze preziose del passato e permettono di approfondire quanto studiato sui libri, attraverso un coinvolgente contatto diretto con la storia più antica.
La Preistoria rappresenta il primo capitolo dell’avventura umana ed è fondamentale per comprendere come vivevano i nostri antenati, come si sono evoluti e come hanno iniziato a trasformare il mondo che li circondava. Questo territorio è una meta ideale per conoscere da vicino la vita quotidiana delle comunità preistoriche, le loro abitudini, le tecniche di sopravvivenza e le prime forme di espressione artistica. Il Museo Archeologico Regionale offre la possibilità di osservare reperti, strumenti e testimonianze che raccontano l’evoluzione dell’uomo nel corso dei millenni, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente e formativa. I siti archeologici, insieme alle collezioni museali, costituiscono una vivida testimonianza della cultura e dell’ingegno dell’uomo preistorico, offrendo l’opportunità di immergersi in un affascinante viaggio alle origini della nostra storia.
Attività con cui comporre il viaggio
MUSEO ARCHEOLOGICO REGIONALE
Il Museo Archeologico Regionale rappresenta uno dei principali punti di riferimento per la conoscenza della storia e del patrimonio culturale del territorio. Le sue collezioni raccolgono reperti provenienti da scavi archeologici effettuati nella regione e documentano l’evoluzione delle popolazioni che vi hanno vissuto, dalla preistoria fino all’età medievale.
Attraverso ceramiche, strumenti di uso quotidiano, monete, gioielli, statue, iscrizioni e corredi funerari, il museo offre una panoramica completa delle diverse civiltà che si sono succedute nel corso dei secoli. I percorsi espositivi sono organizzati in modo cronologico e tematico, consentendo ai visitatori di comprendere i cambiamenti sociali, economici e culturali che hanno caratterizzato le varie epoche storiche.
Oltre alla conservazione dei reperti, il museo svolge un’importante attività di ricerca, tutela e divulgazione, promuovendo mostre temporanee, laboratori didattici e iniziative culturali rivolte a scuole e pubblico. La visita permette quindi non solo di ammirare preziose testimonianze del passato, ma anche di approfondire la conoscenza delle radici storiche e dell’identità del territorio.
IL MEGAMUSEO – SITO MEGALITICO DI SAINT MARTIN DE CORLEANS
Tra gli anni ’60 e ’70 del Novecento in una zona periferica di Aosta venne alla luce un esteso sito che oggi ci permette di effettuare un suggestivo percorso che ci riporta indietro di 6000 anni di utilizzo continuativo, e attraverso testimonianze che vanno dal neolitico all’età romana, passando per le età dei metalli con suggestive stele in pietra, impronte degli antichi abitanti, tombe e oggetti di uso comune giunge fino al medioevo, rappresentato dalla piccola chiesa che dà il nome alla località.
I ROMANI
Scopriamo le tracce della storia, lungo il nostro percorso. Spesso i luoghi raccontano di grandi imprese e aiutano ad approfondire quanto studiato sui libri, con un emozionante contatto diretto. La storia è la chiave di lettura sul mondo, indispensabile per imparare da dove veniamo e darci strumenti preziosi per affrontare il futuro.
Ad Aosta, le tracce della città romana di Augusta Praetoria permettono di conoscere l’organizzazione, l’architettura e la vita quotidiana del mondo romano, mentre l’Acquedotto di Pont’Ael testimonia la straordinaria capacità ingegneristica dei Romani e il ruolo delle infrastrutture nel rifornimento della città e delle attività produttive del territorio.
Attività con cui comporre il viaggio
AOSTA
Visita guidata alla città di Aosta, l’antica città romana Augusta Praetoria che ancora occhieggia con i suoi monumenti dal tessuto urbanistico successivo.
L’ACQUEDOTTO DI PONT’AEL
Visita guidata al Ponte – Acquedotto di Pont’Ael Il piccolo borgo di Pont d’Ael (o Pondel) custodisce un’opera ingegneristica straordinaria, risalente all’anno 3 a.C. e realizzata da un imprenditore privato. Attraversa la profonda gola scavata dal torrente Grand Eyvia permettendo sia il passaggio dei pedoni, ma soprattutto l’approvvigionamento di acqua delle cave di marmo che rifornivano la città di Augusta Praetoria, allora in pieno sviluppo. La visita permette di attraversare il ponte esternamente, dove passava l’acuì, e internamento, dove passavano i pedoni, in un percorso curioso e affascinante.
IL MEDIOEVO
Scopriamo le tracce della storia, lungo il nostro percorso. Spesso i luoghi raccontano di grandi imprese e aiutano ad approfondire quanto studiato sui libri, con un emozionante contatto diretto. La storia è la chiave di lettura sul mondo, indispensabile per imparare da dove veniamo e darci strumenti preziosi per affrontare il futuro.
Un viaggio alla scoperta del Medioevo in Valle d’Aosta, attraverso due dei suoi castelli più suggestivi: il Forte di Bard e il Castello di Fénis. Il percorso permette di conoscere la vita medievale, l’architettura fortificata e il ruolo strategico dei castelli nel controllo del territorio alpino. A Bard si scopre l’imponente fortezza arroccata sulla roccia, mentre a Fénis si entra in un autentico castello medievale, con torri, mura merlate e ambienti che raccontano la vita dei signori e della corte. Un itinerario tra storia, paesaggio e architettura, ideale per comprendere da vicino il mondo medievale.
Attività con cui comporre il viaggio
FORTE DI BARD
Inizio visita guidata al Museo delle Alpi allestito all’interno del Forte di Bard e passeggiata nel forte stesso.
CASTELLO DI FENIS
Inizio visita guidata al Castello di Fenis, già esistente nel XIII secolo, il castello di Fenis acquista la sua fisionomia definitiva fra il 300 e il 400, in seguito a trasformazioni ed ampliamenti voluti dalla potente famiglia feudale degli Challant. È l’esempio più compiuto del castello medievale alpino. Diversamente dagli altri castelli costruiti per scopi bellici e di difesa, Fénis non è situato sulla sommità di un promontorio, bensì su un lieve poggio. La sua funzione infatti, in contrasto con l’apparato difensivo, è stata unicamente quella di sede prestigiosa della Famiglia Challant.
TREKKING ED EDUCAZIONE AMBIENTALE
Una vera immersione nella natura, con escursioni, attività didattiche, laboratori, interpretazione ambientale, avvistamenti e osservazioni della fauna e della flora selvatica, ma anche giochi ed emozioni, per avvicinare in modo divertente i ragazzi alla scoperta del proprio territorio.
Un viaggio alla scoperta del Parco Nazionale del Gran Paradiso, uno degli ambienti naturali più suggestivi delle Alpi, dove paesaggi montani, boschi, vallate e imponenti vette offrono l’occasione di conoscere da vicino la ricchezza degli ecosistemi alpini. Attraverso escursioni guidate lungo sentieri immersi nella natura, esploreremo ambienti diversi, dai boschi di conifere ai pascoli d’alta quota, osservando le caratteristiche della flora e della fauna che popolano il territorio.
Attività con cui comporre il viaggio
PARC ANIMALIER D’INTROD
Visita guidata del “Parc Animalier di Introd”, un angolo di paradiso dove fauna e flora alpina vivono indisturbati.
Un Parco per osservare, scoprire e capire. Un parco per rispettare e preservare. L’emozione di uno sguardo. Animali, piante e fiori tutti da vivere, nel Parco i veri protagonisti sono loro! In quest’oasi gli animali sono protetti e sicuri, non scappano, semplicemente abitano, con il loro ecosistema in armonia ed equilibrio. A voi non resta che passeggiare, osservare e.. avvistare naturalmente!
PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO
Arrivo al Vallone di Sort, nel magnifico territorio del Parco del Gran Paradiso.
Durante l’escursione guidata si analizzerà il territorio, si farà attività di avvistamento e di rilevamento tracce e varie attività inerenti alla zoologia, la botanica, la geologia.
E’ una zona privilegiata per gli avvistamenti di stambecchi, camosci e marmotte e di altri animali più timidi e difficili da scovare come lo scoiattolo, il picchio e la ghiandaia: con un po’ di fortuna si potrà osservare il volo del gipeto a cui è dedicato il centro parco di Rhêmes e dell’aquila reale.
IL PIANORO DELLE MARMOTTE – ALPEGGI DELL’ENTRELOR NELLA VALLE DI RHÊMES
I manuali di geografia potrebbero utilizzare il vallone dell’Entrelor come chiaro esempio di soglia o gradino glaciale, a testimonianza della storia geologica della valle, scavata dai ghiacciai quaternari.
Branchi di camosci, nugoli di marmotte e voli d’aquila e corvi imperiali sono gli altri ingredienti di questa interessante escursione.
I LAGHETTI DI PELAUD (1870m) IN VAL DI RHÊMES
Una breve escursione guidata che però attraversa diversi ambienti e permette di osservare alcuni angoli caratteristici, il bosco, gli alpeggi, due villaggi ristrutturati rispettando l’architettura tipica di montagna, le pareti rocciose, gli specchi d’acqua popolati da trote e rane rosse, immersi in un boschetto appartato e luminoso… Nei pressi si trova inoltre una antica centrale idroelettrica di metà ottocento.
ALLA RICERCA DELLO STAMBECCO – VALSAVARENCHE
Da Pont Valsavarenche, ai piedi dei 4061 metri del Gran Paradiso risaliremo lungo il sentiero che conduce a croce Aroley, alla scoperta dell’ambiente alpino, della vegetazione, della geomorfologia… ma soprattuto alla ricerca dello stambecco, simbolo del parco.
VALNONTEY E CASCATE LILLAZ
Incontro a Valnontey, frazione di Cogne situata nella omonima vallata, e partenza per una escursione guidata alla scoperta della fauna e della vegetazione del Parco, con possibilità di avvistare stambecchi e camosci.
Dopo aver consumato il pranzo al sacco, trasferimento a Lillaz dove, con una breve escursione, si raggiungono le famose cascate con tre salti d’acqua del torrente Urtier: le cascate possono essere ammirate nella loro pienezza grazie ai percorsi che le costeggiano e che consentono la scoperta dei tre livelli di cui si compone.
VALSAVARENCHE E IL CENTRO ACQUA E BIODIVERSITÀ DEL PNGP
La Valsavarenche è la sola valle del PNGP interamente protetta e questo permette una eccezionale facilità di avvistamento della fauna alpina: cento anni di protezione non sono solo un primato scritto sulla carta ma si percepiscono percorrendo questi sentieri, accanto ai quali pascolano tranquillamente stambecchi e camosci.
La nostra proposta prevede una facile escursione con partenza da Degioz per osservare camosci, stambecchi, marmotte nel loro ambiente naturale, abbinata ad una visita al Centro Acqua e Biodiversità del PNGP a Rovenaud (incluso) dove potremo approfondire la biodiversità degli ambienti acquatici alpini e osservare la lontra, importante bioindicatore dei corsi d’acqua.
OLTRE IL TEMA DEL VIAGGIO
OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI LIGNAN
Il punto di ritrovo e partenza di tutte le attività, comprese le visite guidate in Osservatorio Astronomico, è la biglietteria situata al Planetario di Lignan, portale dello Starlight Stellar Park della Valle d’Aosta.
Alla visita guidata è possibile aggiungere un laboratorio a scelta. I laboratori riguardano le seguenti tematiche: Sistema solare, Stelle, Esopianeti e Cosmo.
VISITA AL VILLAGGIO DEI MINATORI
Le miniere di Cogne rappresentano una bella testimonianza di quella che è stata per diversi anni una delle maggiori fonti di reddito per gli abitanti. Presso l’antico Villaggio dei minatori, ha sede Fondation Grand Paradis, la quale ospita il Centro visitatori del Parco Nazionale del Gran Paradiso, presso quale è allestita una esposizione sulla miniera, che rappresenta la storia di Cogne.
A seguire passeggiata per raggiungere il centro storico di Cogne con la sua tradizionale architettura alpina e visita alla Maison Gerard Dayné uno dei maggiori esempi dell’architettura tradizionale valdostana.
GIORNO 1: Forte di Bard e Aosta
Visita al Museo delle Alpi allestito all’interno del Forte di Bard, alla struttura del forte e al borgo medievale di Bard.
A seguire, visita alla città di Aosta, con particolare attenzione alle origini romane della città: l’antica Augusta Praetoria che ancora occhieggia con i suoi monumenti dal tessuto urbanistico successivo.
GIORNO 2: Escursione naturalistica nel parco del Gran Paradiso
Dopo la prima colazione trasferimento a Valsavarenche, nel magnifico territorio del Parco del Gran Paradiso.
Incontro con la guida naturalistica per un’escursione di mezza giornata alla ricerca del simbolo del Parco, lo stambecco.
In abbinamento all’escursione è prevista la visita del Centro “Acqua e Biodiversità” allestito dal Parco a Rovenaud: qui potremo imparare curiosità e segreti degli ambienti acquatici ma soprattutto dei loro abitanti più sfuggenti, ed approfondire la conoscenza della lontra, importante bioindicatore di qualità ambientale.
da 125,00€ – SPECIALE 1 Guida Mowgli Education a seguito del gruppo per tutta la durata del viaggio
Quota di partecipazione a persona, per viaggio di due giorni come da esempio di programma indicato, su base gruppo classe di 20 studenti, trasporto non incluso.
La quota di partecipazione varia in funzione del numero di partecipanti e delle possibilità di viaggio scelte.
Richiedere un preventivo specifico per il proprio gruppo.


