PAVIA E LE TERRE DELLA CA’ GRANDA
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- I percorsi della storia: i Longobardi
- I percorsi della storia: il Rinascimento
- Dalla terra alla tavola: Agricoltura
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Tra le rive del Ticino e la fertile pianura lombarda si estende un territorio ricco di storia, arte e tradizioni: Pavia e le Terre della Ca’ Granda. Antica capitale del Regno Longobardo e prestigiosa città universitaria, Pavia custodisce un patrimonio straordinario fatto di basiliche romaniche, torri medievali, palazzi storici e capolavori del Rinascimento, testimonianza di un passato che ha visto il susseguirsi di re, imperatori, signorie e grandi protagonisti della cultura italiana.
Intorno alla città si sviluppano le Terre della Ca’ Granda, un paesaggio unico modellato nei secoli dall’opera dell’uomo. Qui la rete di rogge, canali e cascine storiche racconta il legame tra agricoltura, ingegneria idraulica e sostenibilità, nato grazie ai possedimenti dell’antico Ospedale Maggiore di Milano, la celebre Ca’ Granda, che contribuì alla valorizzazione di queste campagne attraverso un’attenta gestione del territorio.
Tematiche
I PERCORSI DELLA STORIA
Questo viaggio conduce alla scoperta di Vigevano e della Certosa di Pavia, due luoghi simbolo del Rinascimento lombardo. Vigevano, città profondamente legata alla dinastia degli Sforza e al genio di Leonardo da Vinci, affascina con la scenografica Piazza Ducale, il Castello e il suo ricco patrimonio artistico e architettonico, testimonianza dello splendore della corte rinascimentale. La visita prosegue alla Certosa di Pavia, uno dei più straordinari complessi monumentali del Rinascimento italiano, voluto dalla famiglia Visconti e completato sotto gli Sforza. A Pavia, i luoghi parlano di un passato ricco e profondo, in cui l’epoca romanica si intreccia con l’eredità dei Longobardi. Capitale del loro regno per oltre due secoli, la città conserva ancora oggi testimonianze di quel periodo straordinario
DALLA TERRA ALLA TAVOLA
Viaggio alla scoperta delle Terre della Fondazione Patrimonio Ca’ Granda, un vasto paesaggio agricolo che da secoli rappresenta un esempio di equilibrio tra uomo, natura e produzione
I LONGOBARDI
Scopriamo le tracce della storia, lungo il nostro percorso. Spesso i luoghi raccontano di grandi imprese e aiutano ad approfondire quanto studiato sui libri, con un emozionante contatto diretto. La storia è la chiave di lettura sul mondo, indispensabile per imparare da dove veniamo e darci strumenti preziosi per affrontare il futuro. A Pavia, i luoghi parlano di un passato ricco e profondo, in cui l’epoca romanica si intreccia con l’eredità dei Longobardi. Capitale del loro regno per oltre due secoli, la città conserva ancora oggi testimonianze di quel periodo straordinario. Le chiese, i resti architettonici e i simboli scolpiti nella pietra ci guidano alla scoperta di un’identità culturale che ha gettato le basi dell’Europa medievale.
Attività con cui comporre il viaggio
PAVIA: CAPITALE DI REGNO
Visita guidata della città, capitale del Regno Longobardo. Il percorso comprende l’illustrazione della basilica romanica di San Michele Maggiore di fondazione longobarda e destinata alle incoronazioni reali, della cripta di S. Eusebio con i capitelli longobardi decorati secondo il gusto germanico e della basilica romanica di S. Pietro in Ciel d’Oro, che ospita la sepoltura del Re longobardo Luitprando e le spoglie di S. Agostino.
Nella sezione longobarda dei Musei Civici, attraverso l’osservazione di armi, gioielli e sculture, si approfondiranno le peculiarità della società di questo antico popolo.
IL RINASCIMENTO
Scopriamo le tracce della storia lungo il nostro percorso. Spesso i luoghi raccontano di grandi imprese e aiutano ad approfondire quanto studiato sui libri, attraverso un emozionante contatto diretto con il passato. La storia è la chiave di lettura del mondo, indispensabile per comprendere da dove veniamo e acquisire strumenti preziosi per affrontare il futuro.
Questo viaggio conduce alla scoperta di Vigevano e della Certosa di Pavia, due luoghi simbolo del Rinascimento lombardo. Vigevano, città profondamente legata alla dinastia degli Sforza e al genio di Leonardo da Vinci, affascina con la scenografica Piazza Ducale, il Castello e il suo ricco patrimonio artistico e architettonico, testimonianza dello splendore della corte rinascimentale. La visita prosegue alla Certosa di Pavia, uno dei più straordinari complessi monumentali del Rinascimento italiano, voluto dalla famiglia Visconti e completato sotto gli Sforza. Tra arte, architettura, spiritualità e potere, questi luoghi raccontano l’evoluzione politica, culturale e artistica della Lombardia tra Quattrocento e Cinquecento, offrendo agli studenti un’esperienza coinvolgente per comprendere il ruolo che il Rinascimento ebbe nello sviluppo del territorio e della cultura italiana.
Attività con cui comporre il viaggio
VIGEVANO
Visita guidata di Piazza Ducale, splendido esempio di piazza rinascimentale, modello per le più celebri piazze d’Italia e d’Europa, del Castello Visconteo-Sforzesco.
A seguire, visita guidata al Museo Leonardiana e salita sulla Torre del Bramante che con i suoi 55 metri di altezza è uno dei simboli più riconoscibili di Vigevano, oltre che un capolavoro dell’architettura rinascimentale lombarda e, si approfondiranno le peculiarità della società di questo antico popolo.
LA CERTOSA DI PAVIA
Visita guidata della Certosa di Pavia, uno dei massimi capolavori del Rinascimento lombardo. All’interno si possono ammirare la splendida Madonna del Perugino, le preziose vetrate istoriate di Cristoforo de Mottis e le opere del Bergognone, nelle quali convivono richiami all’antichità classica e le innovazioni artistiche introdotte da maestri come Antonello da Messina e Vincenzo Foppa. La visita permetterà inoltre di scoprire importanti dipinti del Cinquecento e del Seicento, realizzati da artisti quali Morazzone, Guercino, Cerano e Daniele Crespi, protagonisti della pittura lombarda e italiana. La visita proseguirà attraverso gli eleganti chiostri del monastero, il refettorio con la monumentale Ultima Cena, le antiche celle dei monaci e il suggestivo Chiostro Grande, uno dei più vasti d’Italia, un tempo impreziosito dagli affreschi di Vincenzo Foppa, offrendo un’immersione nella storia, nell’arte e nella spiritualità di uno dei complessi monumentali più importanti della Lombardia.
MILANO RINASCIMENTALE
Visita guidata dei cortili del Castello Sforzesco, straordinaria testimonianza della Milano degli Sforza e della cultura rinascimentale. Passeggiata nel centro storico di Milano, tra Piazza Duomo, Galleria Vittorio Emanuele II e le vie del centro, fino a raggiungere la Chiesa di Santa Maria presso San Satiro. Progettata da Donato Bramante, la chiesa rappresenta uno dei più affascinanti capolavori del Rinascimento milanese: il celebre finto coro prospettico, profondo in realtà appena 97 cm, crea una straordinaria illusione di profondità
AGRICOLTURA
L’agricoltura è un tema di grande attualità, che è importante conoscere e valorizzare, così come è affascinante riscoprire le tradizioni e i saperi della vita di campagna.
Un viaggio alla scoperta delle Terre della Fondazione Patrimonio Ca’ Granda, un vasto paesaggio agricolo che da secoli rappresenta un esempio di equilibrio tra uomo, natura e produzione. Tra borghi rurali, abbazie e cascine si ripercorrono le tradizioni della civiltà contadina, scoprendo come il lavoro nei campi, l’organizzazione delle aziende agricole e il sapiente utilizzo delle risorse idriche abbiano contribuito nei secoli allo sviluppo della pianura lombarda. Un percorso che permette di comprendere il legame tra produzione agricola, tutela del paesaggio e alimentazione, valorizzando il patrimonio rurale che ancora oggi caratterizza le Terre della Ca’ Granda.
Attività con cui comporre il viaggio
NELLE TERRE DI CA’ GRANDA: IL BORGO DI MORIMONDO
Escursione guidata alla conoscenza di uno dei territori più importanti del parco, che offre ai visitatori una visione di paesaggio di pregio.
Un caratteristico borgo dove la presenza dell’Abbazia Cistercense ci introduce nella parte storica del territorio, i monaci che fondarono questo maestoso monumento e che a partire da questa costruzione ridisegnarono il paesaggio bonificandone i terreni e sistematizzando la già conosciuta coltura a marcita.
Il paesaggio attuale è infatti il risultato di una serie di interventi e bonifiche agrarie effettuate dalle popolazioni rurali, spesso guidate dall’azione dei monaci cistercensi, che qui hanno ottimizzato un territorio agricolo dalle notevoli potenzialità produttive.
Le marcite presenti sul territorio, le risorgive, i campi coltivati sono una peculiarità unica in una zona fortemente antropizzate.
in collaborazione con La Ca’ Granda e le sue cascine

OPERA E MIRASOLE TRA CASCINE E ABBAZIE
Lasciata la chiesa si prosegue lungo la ciclabile fino a raggiungere l’Abbazia di Mirasole. Mirasole è un’Abbazia risalente al XIII secolo. Come per altri casi, le cascine-abbazia si dedicavano alla coltivazione dei campi e altre attività manifatturiere (qui in particolare la fabbricazione di panni di lana) e questo determinava la nascita, nel loro intorno, dei centri abitati (in questo caso, la sopra citata Opera).
Dopo la tappa all’abbazia si può riprendere il cammino per spingersi tra le risaie e godere della natura agricola del territorio; luoghi così particolari e ricchi di vita (soprattutto da aprile a luglio quando i campi sono allagati) da lasciare stupiti: aironi, garzette, ibis, rane, libellule ti circondano e ti fanno dimenticare di essere alle porte di una grande metropoli. I campi irrigui, attraversati
da un ricco sistema di rogge e canali, diventano in questo modo habitat ideali per numerose specie di uccelli, pesci, anfibi e invertebrati osservabili lungo l’escursione.
Tra un gracidio e un altro si raggiungono la Cascina Montalbano e Mirasole, due cascine che oggi insieme costituiscono un importante esempio di moderna azienda agricola a ciclo produttivo integrato: la Montalbano, dedicata alla coltivazione di frumento, mais, riso e alla trasformazione dei cereali e la Mirasole, specializzata nella produzione di latte.
In questi territori si è così instaurato un delicato equilibrio tra agricoltura, natura e cultura, un connubio così importante che non può essere trascurato.
OLTRE IL TEMA DEL VIAGGIO
IL CENTRO STORICO DI PAVIA
L’Itinerario a piedi parte dal Castello Visconteo, un’imponente fortezza medievale voluta da Galeazzo II Visconti, che oggi ospita i Musei Civici e prestigiose mostre d’arte. Proseguendo ci si imbatterà nella basilica di San Pietro in Ciel D’Oro, considerata un gioiello romanico del XII secolo, che oggi custodisce le spoglie di Sant’Agostino e del re longobardo Liutprando. Proseguendo si potranno ammirare piazza Leonardo da Vinci, dove si trovano tre delle numerose torri pavesi (la città è nota anche con il nome di “città dalle 100 torri”), Piazza della Vittoria, con i suoi portici ricchi di locali e il palazzo del Broletto, nato come sede vescovile e utilizzato in seguito per le assemblee cittadine.
L’itinerario continuerà poi con la visita di piazza Duomo, per la cui costruzione fu impiegato quasi mezzo secolo, della cupola Arnaboldi e dell’elegante galleria, della Basilica di S. Michele Maggiore, dove nei secoli furono incoronati diversi Re come Berengario I e Federico I Barbarossa ed infine del ponte Coperto.
MUSEO PER LA STORIA DELL’UNIVERSITA’ DI PAVIA
Il Museo per la Storia dell’Università di Pavia racconta l’evoluzione di uno degli atenei più antichi e prestigiosi d’Europa, fondato nel 1361. Situato all’interno del Palazzo Centrale dell’Università, il museo conserva una ricca collezione di strumenti scientifici, documenti, manoscritti e cimeli che testimoniano secoli di attività accademica e di progresso culturale. Particolare rilievo è dedicato al periodo dell’Illuminismo, quando l’Università di Pavia divenne un importante centro di ricerca grazie all’opera di studiosi come Alessandro Volta e Lazzaro Spallanzani.
ORTO BOTANICO DI PAVIA
L’Orto Botanico è uno dei più antichi orti botanici d’Italia. Questo prezioso giardino scientifico custodisce collezioni di piante provenienti da tutto il mondo, serre storiche e alberi monumentali, offrendo un percorso alla scoperta della biodiversità, dell’evoluzione vegetale e dell’importanza della conservazione degli ecosistemi.
SULLE ALI DELLA COLOMBA Il simbolo della Ca’ Granda e le cascine di prossimità
Un percorso guidato che attraversa le cascine più significative della Fondazione Patrimonio Ca’ Granda, un racconto che ci aiuta ad identificare le proprietà donate nei secoli all’Ospedale Maggiore di Milano, e la storia racchiusa in esse attraverso la presenza della colomba, simbolo apposta sulle proprietà.
L’itinerario parte da Morimondo per proseguire poi attraverso alle campagne verso le tre cascine Cerine, un sentiero di campagna ci porta poi verso Morimondo. Il ritorno è previsto sul Naviglio di Bereguardo verso Fallavecchia.
in collaborazione con Ca’ Granda e le sue cascine

Giorno 1: Pavia e il parco del Ticino, nelle terre di Ca’ Granda
La visita guidata parte dal Castello Visconteo, un’imponente fortezza medievale voluta da Galeazzo II Visconti, che oggi ospita i Musei Civici e prestigiose mostre d’arte.
Proseguendo ci si imbatterà nella basilica di San Pietro in Ciel D’Oro, considerata un gioiello romanico del XII secolo, che oggi custodisce le spoglie di Sant’Agostino e del re longobardo Liutprando.
L’itinerario continuerà con la visita di Piazza Duomo, della cupola Arnaboldi e dell’elegante galleria, della Basilica di S. Michele Maggiore, dove nei secoli furono incoronati diversi Re come Berengario I e Federico I Barbarossa, ed infine del ponte Coperto.
Nel pomeriggio, escursione guidata alla conoscenza di uno dei territori più importanti del parco, che offre ai visitatori una visione di paesaggio di pregio.
Un caratteristico borgo dove la presenza dell’Abbazia Cistercense ci introduce nella parte storica del territorio, i monaci che fondarono questo maestoso monumento e che a partire da questa costruzione ridisegnarono il paesaggio bonificandone i terreni e sistematizzando la già conosciuta coltura a marcita.
Il paesaggio attuale è infatti il risultato di una serie di interventi e bonifiche agrarie effettuate dalle popolazioni rurali, spesso guidate dall’azione dei monaci cistercensi, che qui hanno ottimizzato un territorio agricolo dalle notevoli potenzialità produttive. Le marcite presenti sul territorio, le risorgive, i campi coltivati sono una peculiarità unica in una zona fortemente antropizzate.
Giorno 2: Vigevano
Visita guidata di Piazza Ducale, splendido esempio di piazza rinascimentale, modello per le più celebri piazze d’Italia e d’Europa, del Castello Visconteo-Sforzesco.
A seguire, visita guidata al Museo Leonardiana, un coinvolgente allestimento arricchito da postazioni multimediali che permette di incontrare il genio di Leonardo attraverso un percorso che ne racconta il soggiorno presso la corte sforzesca.
A seguire, salita sulla Torre del Bramante che, con i suoi 55 metri di altezza, è uno dei simboli più riconoscibili di Vigevano, oltre che un un capolavoro dell’architettura rinascimentale lombarda
Al termine, rientro verso la sede della scuola.
da 101,00€
Quota di partecipazione base a persona, per viaggio di due giorni come da esempio di programma su base gruppo classe di 20 studenti, trasporto non incluso.
La quota di partecipazione varia in funzione del numero di partecipanti e delle possibilità di viaggio scelte.
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