I LUOGHI DELLA MEMORIA EMILIANI

L’Emilia-Romagna conserva numerosi luoghi che testimoniano gli eventi della Seconda Guerra Mondiale, la Resistenza e la lotta di Liberazione. Questo itinerario permette di conoscere la storia attraverso musei, monumenti, sacrari e borghi che furono teatro di combattimenti, rappresaglie e atti di coraggio della popolazione civile e dei partigiani. Il percorso comprende la visita al Campo di Fossoli, luogo di transito per migliaia di deportati diretti ai campi di concentramento e di sterminio nazisti; al Museo Ebraico e il Museo Memoriale della Libertà di Bologna; e la visita a Marzabotto, simbolo della Resistenza e teatro di una delle più gravi stragi nazifasciste avvenute in Italia. L’itinerario offre agli studenti l’opportunità di approfondire i temi della Shoah, della deportazione, della Resistenza e della tutela dei diritti umani, favorendo una riflessione sul valore della memoria storica, della democrazia, della pace e della cittadinanza attiva. Attraverso il contatto diretto con questi luoghi simbolo, il viaggio diventa un’esperienza educativa capace di trasformare la conoscenza storica in consapevolezza civile.

Tematiche

I PERCORSI DELLA STORIA
Un’esperienza educativa che invita a riflettere sulla Seconda Guerra Mondiale e sul valore della memoria storica, della libertà, della democrazia e della pace, contribuendo alla formazione di una cittadinanza consapevole e responsabile.

LA SECONDA GUERRA MONDIALE

Scopriamo le tracce della storia, lungo il nostro percorso. Spesso i luoghi raccontano di grandi imprese e aiutano ad approfondire quanto studiato sui libri, con un emozionante contatto diretto. La storia è la chiave di lettura sul mondo, indispensabile per imparare da dove veniamo e darci strumenti preziosi per affrontare il futuro.

Un’esperienza educativa che invita a riflettere sul valore della memoria storica, della libertà, della democrazia e della pace, contribuendo alla formazione di una cittadinanza consapevole e responsabile

Attività con cui comporre il viaggio

CAMPO DI FOSSOLI
La visita guidata prevede un percorso storico nel Campo di Fossoli, il principale campo di transito per la deportazione dall’Italia. In base all’età degli studenti, si affronteranno i temi della storia del Campodei suoi protagonisti e delle stratificazioni storiche (dal 1942 al 1970) che ne hanno caratterizzato così profondamente le strutture. La visita si avvale dell’utilizzo di materiali iconografici, testimonianze e documenti istituzionali.

MUSEO DEL DEPORTATO
La visita guidata al Museo comprende un percorso storico-artistico nelle 13 sale e nel Cortile delle Stele. In base all’età degli studenti, si esplora la storia del Museo e la memoria della deportazione e dello sterminio. L’esperienza è arricchita dall’App “Ciò che non si vede”, che offre un percorso alternativo con dispositivi digitali, presentando le frasi sulle pareti del Museo tratte dalle “Lettere di condannati a morte della Resistenza europea” e fornendo biografie degli autori e il testo completo delle lettere.

CARPI IN TEMPO DI GUERRA. PERCORSO IN CITTÀ
Visita guidata al centro storico di Carpi, per comprendere come i luoghi, gli edifici, i monumenti, oltre alla stessa toponomastica, permettano di recuperare la memoria del passato. Il percorso è incentrato sugli anni della guerra (1940-45), ricostruendo fatti, figure e temi. La visita si avvale di documenti iconografici e storiografici anche digitali.

MUSEO MEMORIALE DELLA LIBERTÀ BOLOGNA
Il Museo Memoriale della Libertà è un museo privato fondato nel 2000 da Edo Ansaloni riguardante ciò che accadde nelle ultime settimane di guerra nella città di Bologna e nei territori limitrofi. La visita guidata comprende la visione di un filmato di circa 45 minuti girato dall’allora diciannovenne Edo Ansaloni riguardante il giorno della Liberazione di Bologna, la visita delle 5 scene del museo, come 5 diorami a grandezza naturale, che raccontano specifici eventi accaduti durante la seconda guerra mondiale a Bologna e nei territori limitrofi e la visione e spiegazione dei mezzi della collezione del Museo, tra cui un carro armato Sherman M4 del 1944. Nell’ultima parte i ragazzi potranno poi salire su un originale vagone utilizzato durante il periodo della deportazione.

MUSEO EBRAICO DI BOLOGNA
Il Museo Ebraico di Bologna racconta oltre duemila anni di storia, cultura e tradizioni della presenza ebraica in Italia e nel territorio bolognese. Attraverso un percorso espositivo ricco di documenti, oggetti, installazioni multimediali e testimonianze, i visitatori possono conoscere la vita delle comunità ebraiche, il loro contributo alla società e le persecuzioni subite nel corso della storia, con particolare attenzione alle leggi razziali del 1938 e alla Shoah.

SUI SENTIERI DELLA LINEA GOTICA: STORIA, MEMORIA E PAESAGGIO
Facile itinerario escursionistico guidato che raggiunge alcune delle principali postazioni difensive ancora visibili. Durante il cammino saranno letti brani di diari e testimonianze dell’epoca, osservando come il paesaggio abbia conservato le tracce della guerra anche mediate utilizzo di metal detector. Attraverso attività partecipative gli studenti saranno invitati a riflettere sul significato della memoria, della pace e della tutela del patrimonio storico, imparando a leggere il territorio come un vero documento storico. Successivamente visiteremo il Museo delle Memorie della Linea Gotica, dove fotografie, documenti, oggetti originali e testimonianze permettono di ricostruire la vita dei soldati e delle popolazioni civili durante il conflitto.

PARCO DEL MONTE SOLE
Escursione guidata al Parco del Monte Sole a scelta:
– Visita Storica nei luoghi della memoria: attraversa la zona Memoriale del Parco, toccando alcuni dei luoghi in cui si consumò l’eccidio di Monte Sole o operò la Brigata Partigiana Stella Rossa: il cimitero e i resti della chiesa di S. Martino, i ruderi dell’abitato di Caprara, la chiesa e il cimitero di Casaglia, l’oratorio di Cerpiano.
– Visita Storico Naturalistica: attraversa la zona Memoriale del Parco snodandosi lungo lo stesso itinerario della visita storica: dal Centro Visite il Poggiolo verso i ruderi di San Martino, Caprara di Sopra, Casaglia, volendo Cerpiano e/o Caprara e Monte Sole, e ritorno al Poggiolo. La narrazione di quanto accaduto sui luoghi durante la Seconda Guerra Mondiale e l’eccidio è unita ad una descrizione degli aspetti naturalistici del territorio: la tipica fauna appenninica, con osservazione delle tracce di presenza, la diversità di vegetazione, con l’illustrazione delle principali specie presenti e la geomorfologia.

LA COMUNITA’ EBRAICA A FERRARA
Una passeggiata guidata letteraria nei luoghi frequentati dai protagonisti de’ “Il romanzo di Ferrara” di Giorgio Bassani, da Athos Fadigati, uno dei più stimati medici della città, a Geo Josz che, tornato dal campo di concentramento ritrova il proprio nome inciso nella lapide posta a ricordo degli ebrei deportati sulla facciata del palazzo delle Sinagoghe di via Mazzini. Verrà ricordato Pino Barilari, il farmacista protagonista di “Una notte del ‘43” che, spiando l’infedeltà della moglie, assiste alla fucilazione di undici tra antifascisti ed ebrei. Tratteremo di Giorgio, protagonista de “Il giardino dei Finzi Contini” che, con l’amico Malnate percorre l’equivoca Via delle Volte cercando di dimenticare le delusioni d’amore. Tutte figure rappresentative, nel bene e nel male, della vita di provincia fra il ventennio fascista e il secondo dopoguerra. Gli scenari e i luoghi di Bassani sono ancora oggi intatti e percorribili. Seguirà visita del cimitero ebraico.

FERRARA – MEIS (MUSEO NAZIONALE DELL’EBRAISMO ITALIANO E DELLA SHOAH)
Visita guidata del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah tra storia antica e recente dell’ebraismo italiano. La guida accompagna i visitatori alla scoperta delle principali tappe che hanno caratterizzato le vicende e gli spostamenti del popolo ebraico: dalla distruzione del Tempio di Gerusalemme fino alla creazione dei ghetti, con un focus sulla tragedia della Shoah.

CASA MUSEO FRATELLI CERVI
Oggi la Casa Fratelli Cervi è un museo dedicato alla storia dei movimenti contadini, dell’antifascismo e della Resistenza. Visita guidata storica ed etnografica all’interno della casa e negli spazi di vita contadina, arricchita da supporti di traduzioni linguistiche e da approfondimenti tematici audiovisivi. Oltre alla visita guidata sono disponibili dei laboratori.

MUSEO DELLA RESISTENZA PIACENTINA
Il Museo della Resistenza Piacentina, a Sperongia di Morfasso, nel cuore dell’Appennino piacentino, dal 2009 studia, preserva e valorizza la storia del movimento partigiano in tutta la provincia di Piacenza. La visita guidata al Museo prevede:
– una lezione introduttiva su fascismo, secondo conflitto mondiale e Resistenza;
– una visita guidata alla scoperta delle diverse fonti (oggetti, documenti e fonti orali) che costruiscono la narrazione museale;
– attività guidate di ludo- didattica e utilizzo degli strumenti multimediali.

LA RESISTENZA PIACENTINA – HISTORY TREKKING
Escursione guidata sui percorsi della rete dei #sentieridellalibertà del Museo della Resistenza Piacentina, distribuiti nell’Appennino, a scelta tra:
– Il sentiero delle prime bande: un sentiero facile e accessibile a tutti, che ci porta dal Museo all’abitato di Gariboia, alle pendici del Monte Lama, ripercorrendo i passi dei primi ribelli della 38a Brigata di Capitano Selva, prima formazione partigiana organizzata nel Piacentino.
– Il sentiero delle partigiane: nei pressi del Museo, un’escursione suggestiva sulle tracce della partigiana Luisa Calzetta “Tigrona”. Risalendo fino al Passo dei Guselli, teatro dell’eccidio nazi-fascista del 4 dicembre 1944, ricostruiremo storie di donne tra lotta partigiana e impegno civile, alla scoperta di quella che per molti anni è stata una resistenza taciuta.

GIORNO 1: Campo di Fossoli e Carpi

In mattinata, visita guidata al centro storico di Carpi, per comprendere come i luoghi, gli edifici, i monumenti, oltre alla stessa toponomastica, permettano di recuperare la memoria del passato. Il percorso è incentrato sugli anni della guerra (1940-45), ricostruendo fatti, figure e temi. La visita si avvale di documenti iconografici e storiografici anche digitali (durata 2 ore).

Segue visita guidata alla Ex Sinagoga (durata 30 minuti). L’edificio che ospita gli uffici della Fondazione Fossoli era un tempo sede dell’Università ebraica di Carpi e conserva due sinagoghe, una settecentesca e una ottocentesca. Oggi è visitabile l’aula della sinagoga ottocentesca, utilizzata per le attività della Fondazione. La visita esplora la storia della comunità ebraica di Carpi, con il supporto di materiali iconografici e documentari.

Nel pomeriggio, visita guidata storica nel Campo di Fossoli, il principale campo di transito per la deportazione dall’Italia. In base all’età degli studenti, si affronteranno i temi della storia del Campodei suoi protagonisti e delle stratificazioni storiche (dal 1942 al 1970) che ne hanno caratterizzato così profondamente le strutture. La visita si avvale dell’utilizzo di materiali iconografici, testimonianze e documenti istituzionali (durata 1 ora e 15 minuti).

GIORNO 2: Sui sentieri della Linea Gotica, Memoria e Paesaggio

Escursione guidata lungo facile itinerario escursionistico che raggiunge alcune delle principali postazioni difensive ancora visibili. Durante il cammino saranno letti brani di diari e testimonianze dell’epoca, osservando come il paesaggio abbia conservato le tracce della guerra anche mediate utilizzo di metal detector. Attraverso attività partecipative gli studenti saranno invitati a riflettere sul significato della memoria, della pace e della tutela del patrimonio storico, imparando a leggere il territorio come un vero documento storico. Successivamente visiteremo il Museo delle Memorie della Linea Gotica, dove fotografie, documenti, oggetti originali e testimonianze permettono di ricostruire la vita dei soldati e delle popolazioni civili durante il conflitto.

da 144,00€

Quota di partecipazione a persona, per viaggio di due giorni come da esempio di programma indicato, su base gruppo classe di 20 studenti, trasporto non incluso.

La quota di partecipazione varia in funzione del numero di partecipanti e delle possibilità di viaggio scelte.

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