CAMPIGNA E LA FORESTA DELL’ABETE BIANCO
L’area di Campigna custodisce una delle foreste più antiche e meglio conservate d’Europa, caratterizzata da maestose abetine e faggete vetuste, riconosciute Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO. Il luogo è un vero laboratorio a cielo aperto per comprendere l’ecologia forestale e l’evoluzione della biodiversità appenninica. Focus tematico (Storia ed Economia della Foresta): L’attività approfondirà la millenaria interazione tra uomo e natura, svelando come questi boschi siano stati salvati e modellati dal lavoro dei Monaci Camaldolesi prima, e dall’Opera del Duomo di Firenze poi, che utilizzava i tronchi dritti dei “fusti reali” di Abete bianco per le impalcature e per l’edificazione della Cupola del Brunelleschi.
Tematiche
NATURA – TREKKING E EDUCAZIONE AMBIENTALE
Un’immersione nella natura, con escursioni, attività didattiche, laboratori, interpretazione ambientale, avvistamenti e osservazioni della fauna e della flora selvatica, ma anche giochi ed emozioni, per avvicinare in modo divertente i ragazzi alla scoperta del proprio territorio.
Al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, lungo il Sentiero Natura di Campigna, i ragazzi vivranno un’esperienza immersiva a stretto contatto con uno degli ecosistemi forestali più preziosi d’Italia. Gli studenti prenderanno parte a laboratori sensoriali e ad attività di monitoraggio ambientale sul campo, sviluppando capacità di osservazione, collaborazione e consapevolezza ecologica. Il percorso sarà arricchito da attività di educazione alla sostenibilità e alla gestione responsabile delle risorse forestali, favorendo una riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente.
GLI AMBIENTI FORESTALI DEL PARCO DELLE FORESTE CASENTINESI
Un’escursione guidata ad anello guidata lungo il celebre “Sentiero Natura di Campigna“. Durante il cammino i ragazzi parteciperanno a laboratori sensoriali e attività di monitoraggio ambientale sul campo: impareranno a riconoscere le principali specie arboree (abete bianco, faggio, aceri), a stimare l’età degli alberi e a comprendere l’importanza del legno morto per la biodiversità e la fauna (insetti saproxilici, anfibi, rettili e grandi predatori come il lupo). Il percorso include dinamiche di gruppo orientate all’educazione alla sostenibilità, alla gestione forestale e all’osservazione dei segni di presenza degli animali selvatici.
da 13,00€
Quota di partecipazione base a persona, per uscita didattica di un giorno come da esempio di programma indicativo su base gruppo classe di 20 studenti, trasporto non incluso.
La quota di partecipazione varia in funzione del numero di partecipanti e delle possibilità di viaggio scelte.
Richiedere un preventivo specifico per il proprio gruppo.

