PARCO DEL SERIO
Il Parco del Serio ci regala due pregevoli contesti da visitare: la prateria magra e il Castello di Malpaga. La prima è un ambiente naturale che si presenta quasi come una “steppa”, ricchissima di fioriture primaverili ed estive e certamente molto legata alla presenza del fiume.
L’itinerario offre infine un piacevole approfondimento storico e culturale, con la visita al Castello di Malpaga, testimonianza dell’importanza strategica di questi territori nelle diverse epoche. Una ricostruzione della vista ai tempi del condottiero Bartolomeo Colleoni coinvolgerà i ragazzi, facendoli sentire parte attiva della storia.
Tematiche
I PERCORSI DELLA STORIA – IL MEDIOEVO
Scopriamo le tracce della storia, lungo il nostro percorso. Spesso i luoghi raccontano di grandi imprese e aiutano ad approfondire quanto studiato sui libri, con un emozionante contatto diretto. La storia è la chiave di lettura sul mondo, indispensabile per imparare da dove veniamo e darci strumenti preziosi per affrontare il futuro.
Andremo a visitare il Castello di Malpaga con un’entusiasmante rievocazione storica della visita del Re Cristiano I di Danimarca presso la corte di Bartolomeo Colleoni. E… se sui libri a volte può sembrare noiosa, in viaggio con noi… sarà tutta un’altra storia!
Programma indicativo
Visita al Castello di Malpaga , splendido edificio decorato da numerosi affreschi in ottimo stato di conservazione.
La visita al Castello permette di comprendere il ruolo strategico che fu di quest’area e di capire, anche attraverso l’osservazione dei bellissimi affreschi che lo adornano, i modi di vita e il tipo di utilizzo del territorio operato ai tempi del condottiero Bartolomeo Colleoni.
Nel pomeriggio Incontro con la guida ambientale escursionistica per escursione nelle praterie magre di Malpaga.
Iniziamo a conoscere il parco nella zona di Malpaga, quasi una “steppa” a pochi chilometri da Bergamo, che comprende l’alveo fluviale attivo con scarpate discontinue a diversa altezza e i limitrofi terrazzi fluviali formati dall’azione di erosione fluviale dei depositi alluvionali. Grazie alla presenza di suoli poco evoluti, sottili e pietrosi domina qui una ricca flora che mostra una grande ricchezza di specie. Questa grande varietà di specie è dovuta alla presenza di numerose nicchie ecologiche costituite dai boschi riparali, dagli arbusteti, dalle praterie aride, dalle zone umide, dai coltivi e dalle specie pioniere dell’alveo fluviale. Spettacolari le fioriture primaverili che con le diverse specie del genere Sedum colorano di giallo i vasti prati aridi della riserva. Percorrendo il percorso lungo il fiume è facile osservare i conigli selvatici, inoltre l’area è ricca di numerosi invertebrati e numerose specie di uccelli.
da 20,00€
Quota di partecipazione base a persona, per uscita didattica di un giorno come da esempio di programma indicativo su base gruppo classe di 20 studenti, trasporto non incluso.
La quota di partecipazione varia in funzione del numero di partecipanti e delle possibilità di viaggio scelte.
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